Maria De Filippi: “Sanremo? Non mi ha mai invitato nessuno e non mi va di andarci”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 giugno 2015 11:14 | Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2015 11:14
Maria De Filippi (foto Ansa)

Maria De Filippi (foto Ansa)

ROMA – “A Sanremo – dice, intervistata dal Messaggero, Maria De Filippi – non mi ha mai invitato nessuno e a me non mi va di andarci. Non mi fanno nemmeno condurre le convention di Mediaset, quelle le fa Gerry Scotti. Dicono che non sono adeguata ai programmi istituzionali. Se fossi Leone, il direttore di Rai 1, a Sanremo nonmi inviterei”.

L’articolo di Marco Molendini del Messaggero: Intanto, però, si festeggia e a ragione. Amici inzeppato di giudici, coach, ospiti, con un casting attentissimo vola come ai tempi d’oro (ascolti così non si facevano da sette anni). Il programma si è messo al centro della musica e sforna combinazioni e nuovi personaggi. Ha lanciato la coppia Emma e Elisa, che presto andranno in giro assieme. Ma soprattutto ha messo in orbita un ragazzo destinato ai grandi numeri. Ha la faccia pulita, ringrazia mamma e papà («so che sono patetico – dice – ma loro per farmi andare a Londra magari hanno rinunciato a comprasi una giacca»), ha qualità vocali sicure, ha personalità, canta un inglese senza accenti («imparato a Londra, spesso nei concerti mi dicono che credevano che fossi inglese»). Il destino è segnato, dunque. Anche se qualcuno esagera nei peana. Comunque il ventiseienne cantante di Caserta ha margini anche per migliorare e intanto i risultati ci sono già: il disco Out in testa alle classifiche: «Avevamo fatto un disco prima con le canzoni che cantavamo nei locali, come le Scimmie di Milano, dove spesso non c’erano più di dieci persone, ma questo è il nostro primo vero e proprio album». E adesso si parte davvero: «Vorrei fare tre miliardi di concerti» sospira. Intanto quest’ estate ce ne sono già due: uno a Milano, l’altro il 10 luglio alla Cavea dell’Auditorium. Sarà il concerto più grande per i vincitori di Amici: «Finora il più importante è stato quando abbiamo aperto un live di Paolo Nutini. Ma noi suonavamo di pomeriggio e c’era pochissima gente». Stash, a proposito questo è il suo vero, secondo nome (il primo è Antonio) che il padre gli ha messo pensando ai Pink Floyd, dice di amare band come i britannici indie The 1975 e i Queen, incassa anche l’affettuoso e simpatico endorsment («se ti serve una corista io sono pronta») di Loredana Bertè. Quanto alla finale di sabato, la vittoria è stata schiacciante, col 61 per cento dei voti sul rapper romano Mattia Briga. Secondo la prassi di Amici il frontman dei The Kolors proclama: «Per me non è un rivale, è un fratello»