Mario Sconcerti sul Corriere: “Tante novità e una certezza giallorossa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 settembre 2013 11:35 | Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2013 11:36
mario sconcerti Tante novità e una certezza giallorossa

La Roma esulta dopo il gol di Gervinho con la Samp (LaPresse)

MILANO – “Tante novità e una certezza giallorossa”, questo il titolo dell’analisi dopo le gare del quinto turno del campionato di Serie A sul Corriere della Sera a firma di Mario Sconcerti:

“Ci sono particolari importanti che fanno classifica. La Roma segna altri due reti in trasferta, resta a punteggio pieno e trova ancora tutti i gol nel secondo tempo. La Juve rimonta per la seconda volta consecutiva contro una squadra di Verona e con lo stesso punteggio. Il Milan pareggia nel finale due reti in pochi attimi esattamente come a Torino. (…)

Fuori dalle curiosità le notizie sono tre. La più importante riguarda il cammino della Roma, a tutti gli effetti formidabile. Cinque vittorie su cinque, tre in trasferta, una vecchia media inglese che le consentirebbe vantaggi perfino superiori. È solida e di fantasia, non prende mai gol. Perché segna solo nel secondo tempo? Perché è costituzionalmente pigra, un po’ lenta, ma gioca bene a calcio. La prima ora è consumata a sfinire gli avversari nel piccolo tran tran di passaggi imprendibili. Alla fine l’avversario piega i ginocchi spontaneamente.

La seconda notizia viene dal pareggio del Napoli con il Sassuolo. Inutile sottolineare l’evento, arriva da solo. Il Sassuolo aveva preso sette reti dall’Inter tre giorni fa. A Napoli si era aperto lo stadio quasi gratuitamente per provocare un’ordalia. Ma la squadra era oscura, abbastanza lontano Hamsik, normale Higuain, i centrocampisti spesso in inferiorità numerica. Il Sassuolo ne avrebbe forse presi altri sette se ne avesse subito solo uno in più, ma è resistito sul suo confine, ha tenuto sempre in ordine il gioco, perfino troppo, tanti palloni nel finale sono stati consegnati al Napoli per non volerli spedire in tribuna. Un risultato imprevedibile, da settembre di altri tempi.

La terza notizia è il gol annullato a Paloschi contro la Juve. Un errore brutto, comprensibile forse per la posizione del guardalinee che scambia Paloschi con Therau, ma duro da accettare e molto pesante. Sono questi gli errori che alla fine cambiano i campionati. La Juve è lenta, molto studiata, come nelle prime quattro partite. (…) Alla fine conta il risultato, ma non è una bella Juve. Non lo è da qualche settimana.

L’ultima notizia viene dalla solita rimonta milanista. Matri ha sbagliato ma tirato molto. La difesa è inguardabile, la squadra dignitosa. Si va verso un campionato di colpi di scena, nessun risultato è obbligatorio. Ma la fase difensiva è inaccettabile, troppo brutta per essere vera. Questo dovrebbe almeno portare un piccolo ottimismo.”