Maurizio Manara, farmacista rapinato 100 volte

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 novembre 2016 11:00 | Ultimo aggiornamento: 11 novembre 2016 11:01
Maurizio Manara, farmacista rapinato 100 volte

Maurizio Manara, farmacista rapinato 100 volte

ROMA – I rapinatori entrano in negozio e il farmacista spara in aria per metterli in fuga: una banale notizia di cronaca locale nasconde una realtà molto più complessa. Maurizio Manara è il proprietario della farmacia di Monteverde, a Roma, che mercoledì ha sparato per far fuggire i due rapinatori che volevano ripulire la cassa. Quello che è emerso è che Manara di rapine ne ha subite 100 in 40 anni, una medie di 2,5 l’anno se non fosse che negli ultimi anni l’impennata è stata impressionante. Lo dice lui stesso: 27 solo nel 2012.

Al Corriere della Sera dice:

«Ma certo che ho paura anche io, sarei un incosciente a non averla. Ma non lo faccio vedere, maschero bene. È una cosa fondamentale, ma quello che non dimenticherò tanto facilmente adesso è lo sguardo di mia moglie. Era terrorizzata, non mi aveva mai visto sparare». Manara è il farmacista messinese di 58 anni che mercoledì sera, poco prima delle sette, ha messo in fuga due rapinatori che volevano assaltare il suo negozio a Monteverde. Ha sparato un colpo con la sua Smith&Wesson calibro 38. «Ho il porto d’armi da quando ho diciott’anni ma non avevo mai premuto il grilletto — racconta —, eppure lavoriamo qui da quarant’anni e abbiamo subito circa cento rapine, solo nel 2012 sono state 27. L’altra sera eravamo in quattro: io stavo nel mio studio, poi c’erano mia moglie e due dipendenti, ma nessun cliente, altrimenti non avrei mai tirato fuori la pistola. In vita mia l’ho estratta solo altre due volte, ed è bastato per farli scappare». Il dottor Manara non si considera «un pistolero o un eroe, ammetto che ho la passione per le armi, ma se voglio sparare vado al poligono. La verità è che quasi tutte le volte che i banditi sono venuti a farci visita ho alzato le mani e li ho lasciati fare».

 

Manara non spara solitamente quindi, però mercoledì sera è stato diverso:

«Non posso passare la mia vita a fare il vigilante, il mio lavoro è un altro. E per questo preferisco alzare le mani piuttosto che sparare. Ma l’altra sera, con mia moglie in pericolo, non potevo rimanere fermo».

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other