Pd, Gentiloni a Repubblica: “Sulla scia di Renzi la giunta Marino cambi passo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Dicembre 2013 10:20 | Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2013 10:23
Gentiloni a Repubblica: “Sulla scia di Renzi la giunta Marino cambi passo”

Paolo Gentiloni (LaPresse)

ROMA – Paolo Gentiloni, mancato sindaco di Roma perché il Pd gli preferì Ignazio Marino alle primarie dominate dall’apparato di Pierluigi Bersani, dopo la elezione di Matteo Renzi a segretario del Pd parte in quarta e parla senza mezzi termini del Pd di Roma: “Temo – ha detto – che il Pd romano sia troppo debole o assente” risponde in merito alla domanda se “pretenderete un riequilibrio per i vertici del partito romano?”.

Scrive Paolo Boccacci su Repubblica:

«Bisogna capire prima perché si deve cambiare. Dobbiamo prendere atto che una fase della sinistra romana, che tra l’altro simbolicamente è cominciata esattamente venti anni fa, nel dicembre del 1993, con la vittoria di Rutelli, è al tramonto. Grandi successi, molto potere, ma poi chiusura in se stessi, separazione tra politica e società, fino all’evidente scarto visto in queste settimane con gli iscritti orientati in modo molto diverso dagli elettori».

È il superamento del “Modello Roma”?

«Sì, quel modello Roma è finito, o meglio ne serve un altro per la Roma del 2025» (…)

Che cosa chiedete concretamente alla giunta di Marino?

«Di avere una visione d’insieme e di non limitarsi a gesti simbolici o a inseguire le emergenze. Bene aver approvato un piano strategico sul traffico,ma serve una strategia anche sull’area metropolitana, magari coinvolgendo una parte dell’opposizione, quella che fa capo ad Alfio Marchini» (…)

A Roma del vento renziano hanno fatto le spese personaggi come Reichlin battuto da Tobia Zevi …

«Qui la candidatura di Cuperlo era sostenuta da quasi tutte le aree tradizionali del Pd, sia di origine Ds che Popolare. Che tutto questo abbia prodotto il 19% deve farci riflettere sull’isolamento di buona parte del nostro ceto politico rispetto ai problemi della città».