Prof delle medie assegna “Faccetta nera” e “Giovinezza” tra canzoni da imparare

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 febbraio 2014 12:32 | Ultimo aggiornamento: 9 febbraio 2014 12:33

Prof delle medie assegna "Faccetta nera" e "Giovinezza" tra canzoni da imparareROMA – Il Fatto Quotidiano racconta la storia di una ragazzina di 13 anni che si è vista assegnare dalla professoressa di musica, come canzoni da imparare, “Faccetta nera“e “Giovinezza“, due canzoni dell’epoca del fascismo.

Si legge sul Fatto:

Quando una madre milanese di una ragazzina di 13 anni ha visto che tra gli spartiti di musica assegnati alla figlia c’era questa canzone si è sentita ribollire.

Prima ha chiesto spiegazioni alla docente e poi ha chiamato il fattoquotidiano.it temendo che potesse anche essere reato. “Non è perché mio nonno è morto da partigiano, ma semplicemente perché non voglio che mia figlia impari a memoria canzoni fasciste”. E Faccetta nera è anche razzista. Fu citando questo inno che il leghista Mario Borghezio chiese polemicamente al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di collocare il ritratto di “‘Faccetta Nera’ Kyenge nello spazio bianco della bandiera tricolore” nell’agosto scorso.

Il Fatto sottolinea però anche:

Il programma proposto dall’insegnante di musica – per tutela della privacy della ragazzina non scriviamo di quale scuola si tratta – contiene oltre le due canzoni mussoliniane “Ti saluto vado in Abissinia” anche questa tra gli inni del Ventennio, “Ta pum” (una canzone del periodo della I Guerra mondiale) – proposta per esempio da Umberto Bossi nel 2008 come inno di Italia – “La Tradotta”, un canto degli Alpini) e “La leggenda del Piave”, inno nazionale italiano dal 1943 al 1946. C’è una canzone del 1941 “Giarabub” e anche due inni partigiani come “Bella Ciao” e “Fischia il vento”. A completare un quadro di musiche e testi delle due guerre.