Quanto ha speso Berlusconi per la politica? E gli ha reso…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Settembre 2015 14:31 | Ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2015 14:31
Quanto ha speso Berlusconi per la politica? E gli ha reso...

Berlusconi (LaPresse)

ROMA – Quanto ha speso Berlusconi per la politica? I numeri ballano un po’ ma di sicuro sopra i 100 milioni di euro. Dai conti di Marco Palombi e Carlo Tecce del Fatto, “fregiarsi del titolo non solo di leader e fondatore, ma pure di mggiore creditore ” è già costato a Berlusconi

“105 milioni di euro tra Pdl e Forza Italia e il conto potrebbe salire facilmente a circa 118 milioni. Forza Italia gli deve già 90,5 milioni, conto che potrebbe salire intutto a 102,2 milioni (il totale delle garanzie bancarie che Berlusconi ha rilasciato al suo partito nei decenni scorsi).

In realtà, l’ex Cavaliere sa già di essere uno di quei creditori che non vedrà più i suoi soldi: sono mesi che paga alle banche i debiti di Forza Italia visto che il partito è sostanzialmente in bancarotta e non potrà mai farvi fronte: al netto dei debiti, il bilancio 2014 s’è chiuso con un passivo di 11,8 milioni, l’anno prima erano 15 e più”.

Berlusconi sembra

“ormai rassegnato a rimetterci del suo è scritto tanto nei bilanci quanto nel tabulato della Camera che registra le donazioni ai partiti (per ora copre i primi sei mesi del 2015): 90 milioni e mezzo in tutto sono usciti dalle tasche del fu Caimano tra ottobre 2014 e marzo 2015 verso le casse di varie banche italiane”:

10,3 milioni alla Popolare di Sondrio
10,2milioni alla Banca del Fucino
39,2 milioni con Unicredite
7,2 milioni a Banco Popolare

L’emorragia, avvertono Palombi e Tecce,

“potrebbe non essere finita: le fideiussioni a favore di Forza Italia di Berlusconi ammontano complessivamente a 102,27 milioni di euro e, come detto, il bilancio del partito continua ad essere in rosso”.

Se si guarda avanti, peggio mi sento:

“I conti disegnano un futuro nero: Berlusconi non potrà sfidare Matteo Renzi con una campagna elettorale ricca come quelle cui è abituato. La nuova legge, infatti, vieta contributi annuali da singoli o imprese superiori ai 100 mila euro l’anno anche sotto forma di fideiussioni: il 2xmille è andato male, le donazioni liberali non bastano a pa