Rassegna Stampa

Rebecca Woodard, Libero: “Vip Usa tremano per le memorie dell’entraineuse”

I vip Usa tremano per le memorie dell’entraîneuse

Rebecca Woodard

ROMA – Ha fatto cadere miseramente Eliot Spitzer, che ha perso il posto di governatore dello Stato di New York, e ora rivela i segreti piccanti di altri potenti e delle star di Hollywood.

Lei è la bella Rebecca Woodard, 37 anni, che è diventata una sorta di “gola profonda” nazionale col suo libro dal titolo ‘Call Girl Confidential’, su, per l’appunto, le sue scomodissime confidenze.

Scrive Alessandro Carlini su Libero:

Pare proprio che la professione più antica del mondo sia diffusissima negli ambienti che contano e usata non solo dalle “starlette” Usa ma anche da modelle rinomate che finiscono sulle copertine di riviste come Vogue, Elle, Harper’s Bazaar. Molte sono state nella scuderia o corte della maitresse Kristin Davis. Pare proprio che quei magazine siano quindi diventati negli anni una sorta di “catalogo” dove i ricchi e potenti sceglievano le loro nuove escort.

E Rebecca offre anche, senza fare nomi, alcuni esempi dei clienti che facevano la fila per portarle a letto, dietro, logicamente, il pagamento di migliaia di dollari sonanti. Ci sono politici, a far compagnia a Spitzer, e diversi imprenditori, perfino sceicchi, di cui però si può solo immaginare l’identità. Un principe del Medio Oriente, ad esempio, risiedeva al Plaza Hotel di New York e tentava di affogare i dispiaceri – non aveva ereditato il trono – fra le montagne di cocaina, meglio se condivise con prostitute avvenenti.

Nei “Rebecca files” si parla anche di un grande boss della finanza, con una rete di uffici internazionale, che avrebbe avuto grandi responsabilità nel crash del mercato nel 2008, da cui è scaturita la crisi che ancora stiamo patendo in Italia. Lui invece era uno estimatore dei giovani ragazzi, molto probabilmente modelli, che gli venivano forniti in grande numero. E poi ci sono personaggi che vanno oltre la comicità e sembrano usciti da un libro di Charles Bukowski. Fra questi un ebreo ortodosso che sborsava mance a non finire ma se ne stava, per le sue forti paranoie, tutto il tempo a cercare inesistenti microspie nelle camere d’albergo. O un pianista classico che chiamava ogni volta che suonava al Carnegie Hall. Il suo vizio? Voleva che le ragazze si presentassero in bikini e con un telo da mare.

Nessuno però supera quel governatore conservatore che ha fatto provare la squillo prima al suo assistente per vedere se andava bene. Queste non sembrano però battere le turbe dell’ex governatore Spitzer. Su lui si è detto che fosse un manesco e che abbia anche cercato, in un gioco erotico, di soffocare Rebecca, che non ha proprio gradito (…)

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