Regione Lazio, è guerra sui tagli ai vitalizi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Ottobre 2015 10:50 | Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2015 10:50
L'articolo di Mauro Evangelisti e Diodato Pirone

L’articolo di Mauro Evangelisti e Diodato Pirone

ROMA – “Sono 77 tra ex consiglieri ed ex assessori regionali e – scrivono Mauro Evangelisti e Diodato Pirone del Messaggero – percepiscono vitalizi che vanno dai 4 agli 8mila euro lordi mensili, calcolati non solo sullo stipendio ma anche su parte dei rimborsi spese, e incassati già a cinquant’anni”.

L’articolo di Mauro Evangelisti e Diodato Pirone: (…) Di che cifre stiamo parlando? Donato Robilotta, già assessore regionale di Forza Italia, quanto meno ha il merito di non tirarsi mai indietro nella battaglia a difesa di quello che, almeno in parte, è un privilegio: «Io prendevo 4.600 euro netti almese, ora solo 4.000. Taglino le spese della Regione, piuttosto». Quali sono i sacrifici chiesti agli ex consiglieri, dopo una battaglia aspra portata avanti da una parte dal gruppo dei 5 Stelle, dall’altra da Teresa Petrangolini (Pd)? C’è una tassa, un contributo di solidarietà, che durerà solo per tre anni, e che per i vitalizi più bassi è del 6 per cento, per quelli medi del 12, per i più alti del 18. C’è un taglio del 40 per cento per coloro che già ricevono assegni dalla Camera, dal Parlamento europeo e dalla Regione. Secondo gli ex consiglieri che hanno presentato ricorso, questi tagli violerebbero la Costituzione, pregiudicando la finalità dell’assegno vitalizio collegato allo svolgimento di una carica elettiva per «consentire anche ai cittadini non possidenti di assumere relativo incarico, restando indenni alle conseguenze pregiudizievoli per il loro sostentamento una volta cessato ilmandato» (…).