Renato Brunetta: “Le auto blu sono catorci”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Marzo 2014 12:40 | Ultimo aggiornamento: 14 Marzo 2014 12:40
Renato Brunetta: "Le auto blu sono catorci"

Renato Brunetta: “Le auto blu sono catorci”

ROMA – “Le auto blu messe sul mercato dal premier Matteo Renzi sono vecchie e scassate”, parola di Renato Brunetta.

Lei le conosce bene, queste macchine…

Siamo alle comiche finali. C’è chi non ride ed è soddisfatto della decisione. Comunque non comprerei mai un’auto su internet, soprattutto una di queste.

Addirittura. Sono così pessime?

Peggio, sono dei carrozzoni. Chi pensa all’affare si becca dei catorci da sistemare. Però l’iniziativa di Renzi colpisce gli elettori e vi toglie il privilegio da sotto il sedere. Tutta scena, non porta alcun gettito. È solo immagine. Siamo al mercato politico.

Quindi il premier è un venditore.

Infatti.

E lei di venditori se ne intende…

Ora lei sta parlando con me. Sì, è vero, ma è stato accanto al più grande venditore della storia recente. Lei sta parlando con me… (subito dopo alza di un tono la voce). Lei sta parlando con me! Va bene.

Allora: lei, Brunetta, che tipo di venditore è?

Sono un liberale. Tutto si compra, tutto si può vendere. Anche i giornalisti.

Bene a sapersi. E che tipo di venditore è Renzi?

Conta il lungo periodo.

In che senso?

Quello visto mercoledì è uno spot, dobbiamo attendere il dopo, quali sono le sue basi, la sue capacità.

Nel frattempo la conferenza stampa, l’atteggiamento, il “tu”, ha colpito sia lei che i suoi colleghi di partito.

Non è un pacchetto di misure, sono degli annunci con delle slide e sopra delle figurine.

Altro livello rispetto allo stile-Brunetta.

Sono sempre stato un tipo serio, preparato, a cominciare dalla mia esperienza scolastica, sempre ottimi voti. Poi ci sono stati i miei genitori che mi hanno regalato da subito una visione del mercato.

Sotto quale punto di vista?

Erano dei mercanti. Anche loro… Sì, vendevano le gondolette di Venezia. Per questo conosco i venditori. Ma a differenza loro, il premier piazza dei catorci. Veri catorci. Ma ribadisco: l’importante è durare.

E Renzi durerà?

Dipende dalla sua copertura.

Si riferisce alla copertura finanziaria?

Non solo, anche da quella politica. E dagli ultimi segnali, già mi sembra scricchiolare. (In sottofondo sentiamo una macchina messa in moto. Non sappiamo se è “blu”, lui ci saluta perché è una “giornata in cui c’è molto da fare”. Altro che Renzi…