Rassegna Stampa

Renzi. Da De Gasperi a Beautiful rischio caduta rovinosa: Roberto Napoletano

Renzi. Da De Gasperi a Beautiful rischio caduta rovinosa: Roberto Napoletano

Roberto Napoletano, direttore del Sole 24 Ore, sul Governo Renzi: da De Gasperi a Beautiful rischio caduta rovinosa

A Matteo Renzi non sembra essere valsa a conquistargli il sostegno del Sole 24 Ore, quotidiano di proprietà della Confindustria, la nomina a ministro per lo Sviluppo di Federica Guidi, ex presidente dei giovani industriali di Confindustria e figlia di Guidalberto Guidi, bolognese e anche lui attivo in Confindustria un po’ d’anni fa.

Il direttore del Sole 24 OreRoberto Napoletano, non nasconde la sua delusione per i nomi dei ministri del Governo Renzi e lo scrive con brutale franchezza in un corsivo in prima pagina intitolato:

“Da De Gasperi a Beautiful, la speranza di essere clamorosamente smentiti”:

” Non ci resta che sperare di essere clamorosamente smentiti dai fatti. La dura realtà con cui l’Italia deve fare i conti esige senso di responsabilità, passione politica, visione, competenza e (forti) capacità tecniche. La qualità complessiva della squadra di governo, con buone eccezioni a partire dal ministro dell’economia Pier Carlo Padoan, il metodo e le modalità che ne hanno determinato le scelte lasciano perplessi e ci fanno interrogare sulla (piena) consapevolezza della gravità del momento, le esigenze profonde del Paese, l’importanza dei ruoli e la delicatezza delle partite che si hanno davanti in casa e in Europa.

Matteo Renzi ha fatto un riferimento a De Gasperi: le sofferenze dell’economia reale italiana e il senso di smarrimento della sua risorsa giovanile esigono uomini e donne di quella tempra e dovrebbero consigliare pudore. Non basta avere la testa e i piedi piantati nel nuovo mondo per essere all’altezza della sfida che l’Italia deve affrontare. Da De Gasperi a Beautiful la caduta può essere elegante, ma rovinosa. Sta a Renzi e alla sua squadra smentirci clamorosamente e nessuno più di noi si augura che ciò avvenga”.

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