Rodotà e i 28 costituzionalisti contro l’Italicum: “Peggio del Porcellum, rischia lo stop”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 gennaio 2014 9:30 | Ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2014 9:32
Rodotà e i 28 costituzionalisti contro l'Italicum: "Peggio del Porcellum, rischia lo stop"

Rodotà e i 28 costituzionalisti contro l’Italicum: “Peggio del Porcellum, rischia lo stop”

ROMA, 27 GEN – “Peggio del Porcellum, rischia lo stop”, Stefano Rodotà e altri 28 costituzionalisti hanno firmato un appello – pubblicato sul Manifesto –  contro l’Italicum, contro la proposta di riforma elettorale firmata Renzi-Berlusconi.

“La proposta di riforma elettorale consiste sostanzialmente – si legge nell’appello – con pochi correttivi, in una riformulazione della vecchia legge elettorale e presenta perciò vizi analoghi a quelli che di questa hanno motivato la dichiarazione di incostituzionalità ad opera della recente sentenza della Corte costituzionale”.

Questo, nonostante “la fissazione di una quota minima per il premio di maggioranza e le liste corte” abbia “migliorato” il testo. Al centro delle critiche dei costituzionalisti all’Italicum, ci sono “l’enorme premio di maggioranza » e la mancanza delle preferenze. Ma anche, scrivono, “un altro fattore compromette ulteriormente l’uguaglianza del voto e la rappresentatività del sistema politico, ben più di quanto non faccia la stessa legge appena dichiarata incostituzionale: la proposta di riforma prevede un innalzamento a più del doppio delle soglie di sbarramento”.