Roma, addio ai parcheggi gratuiti. La sosta si pagherà ovunque

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 settembre 2014 11:22 | Ultimo aggiornamento: 22 settembre 2014 11:23
Roma, addio ai parcheggi gratuiti. La sosta si pagherà ovunque

Traffico a Roma

ROMA – La sosta sarà tutta a pagamento, almeno nelle aree centrali e semicentrali della città. Le novità, scritte nero su bianco nel nuovo piano generale del traffico urbano di Roma, entreranno in vigore gradualmente, e comunque dopo l’approvazione da parte del consiglio comunale.

Ma porteranno a una rivoluzione nei comportamenti dei romani, rinfocolando nel frattempo la polemica: tra chi, come l’amministrazione capitolina, non ha dubbi sulla bontà di queste misure, “necessarie a ridurre il traffico privato e ad aumentare la vivibilità”, e chi, come gran parte dell’opposizione, accusa Palazzo Senatorio di voler “fare cassa sulla pelle dei cittadini”.

Scrive Fabio Rossi sul Messaggero:

Il nuovo corso sarà evidente soprattutto nei quartieri a ridosso delle Mura Aureliane: le zone, insomma, interne a quell’anello ferroviario che, nel 2017, è destinato a marcare i confini della congestion charge alla romana, con accesso legato all’utilizzo di bonus mobilità o, in mancanza, al pagamento di una tariffa di circolazione. Qui il nuovo piano del traffico prevede la «sosta tariffata integrale in tutta la zona». Insomma, spariranno quelle strisce bianche che – dopo le modifiche al regolamento della sosta tariffata introdotte nel 2008 dall’amministrazione di Gianni Alemanno – permettevano di parcheggiare gratuitamente, ma con disco orario, fino a un massimo di tre ore. E le strisce blu, in quest’area, non faranno eccezioni: «La tariffazione della sosta – si legge sempre nel piano approvato dalla giunta – si dovrà estendere (a meno di casi particolari) a tutti gli ambiti che ricadono nella seconda zona Pgtu (l’anello ferroviario, ndr) e interessare sia la viabilità principale sia la locale». Ma le tariffe dovrebbero essere diversificate «a seconda delle caratteristiche della domanda di accessibilità e dell’offerta sia di spazio che di servizio di trasporto pubblico e la realizzazione di parcheggi sostitutivi, laddove necessari per lo sgombero della viabilità principale».

Proprio le strade principali, dalle consolari alle principali via commerciali, saranno progressivamente liberate dalle auto in sosta. Il piano prevede non solo la sparizione delle strisce bianche ma, progressivamente, l’estensione su queste strade della sosta a pagamento (o comunque per un tempo limitato con disco orario) anche per i residenti e, come obiettivo finale, l’abolizione totale dei parcheggi dalle arterie principali della città. In tutte le aree con sosta a pagamento, poi, saranno incrementati «gli spazi per la sosta di ciclomotori e motocicli, allo scopo di riordinare e ottimizzare anche l’uso degli stalli tariffati per le autovetture»: insomma, più spazi per i mezzi a due ruote, che però in futuro non potranno più sostare nelle strisce blu, riservate alle automobili. Sono in vista anche limitazioni per i permessi dei residenti: ogni nucleo familiare potrà avere al massimo due pass gratuiti per le strisce blu del proprio quartiere: a partire dalla terza auto si pagheranno 500 euro l’anno.

La rivoluzione della sosta a pagamento è già partita nel centro storico. L’abolizione delle strisce bianche nel I Municipio, già avviata da tempo, sarà completata all’interno delle zone a traffico limitato (…)