Roma-Feyenoord, Libero: “Colpa di Marino. È stato lui a ubriacare i tifosi olandesi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 febbraio 2015 8:18 | Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2015 8:18
Ignazio Marino (foto Lapresse)

Ignazio Marino (foto Lapresse)

ROMA – “Il sindaco di Roma, Ignazio Marino – scrive Franco Bechis su Libero – è uno dei più grandi professionisti nell’arte dello scaricabarile. Qualsiasi cosa capiti di poco commendevole – capitasse pure nella cucina di casa sua – è sempre colpa di qualcun altro. Lui non c’era, e se c’era non vedeva, e se vedeva comunque non sentiva”.

Scrive Franco Bechis: (…) E la colpa principale di quella ubriacatura collettiva è proprio quella del sindaco della capitale. Dal giorno precedente infatti era in vigore un’ordinanza del prefetto di Roma che vietava nel centro la vendita di bevande alcoliche agli avventori. L’ordinanza doveva essere trasmessa agli esercizi commerciali proprio dal sindaco Marino, che parzialmente e molto tardivamente l’ha fatto utilizzando vigili come messi comunali. Ho assistito alla consegna della stessa in un bar non molto lontano da via del Corso ai cui tavolini erano seduti da tempo decine di tifosi olandesi con il doppio di stivali vuoti di birra davanti. Ma anche avessero chiuso improvvisamente tutti i bar del centro, gli olandesi sarebbero stati riforniti come è accaduto dalle centinaia di venditori abusivi quasi tutti originari del Bangladesh (a Roma li chiamano i «bangladini»). Carrettini a parte, che spesso non hanno le necessarie autorizzazioni per il commercio, è pieno di venditori volanti che ogni ora cambiano il tipo di merce da mettere sul mercato davanti a vigili urbani che normalmente non muovono un dito. Da ogni angolo del centro di Roma sono sbucate birre ghiacciate dalle borse dei bangladini che fino a pochi minuti prima vendevano aste per telefonini utili a scattarsi un selfie. Sono stati loro a dare benzina alcolica agli stomaci degli olandesi. E hanno potuto farlo perché da sempre i venditori abusivi vengono tollerati dal sindaco e dalla sua polizia municipale. Una coppia di vigili urbani aveva messo in guardia Libero in un video trasmesso alla vigilia di Natale: «Attenzione, perché da lì verranno guai». Sono stati buoni profeti. E avevano spiegato: «Sappiamo dove hanno i magazzini, ma gli ordini che ci arrivano sono di lasciarli stare». Grazie a quegli ordini che venivano dai collaboratori di Marino gli olandesi ubriachi hanno distrutto mezzo centro della capitale. Il principale colpevole è dunque il sindaco.