Roma: ladro si arrampica su grondaia e cade, è grave

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Novembre 2015 8:57 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2015 8:57
Roma: ladro si arrampica su grondaia e cade, è grave

Roma: ladro si arrampica su grondaia e cade, è grave

ROMA – Ha cercato di intrufolarsi in un appartamento di Roma, quartiere Gianicolo, arrampicandosi sulla grondaia. Ma all’aspirante ladro acrobata è andata malissimo: durante la salita di circa 10 metri la grondaia ha ceduto e l’uomo è caduto rovinosamente a terra. Il ladro si trova in ospedale, in prognosi riservata. E quando ne uscirà è molto probabile che per lui si aprano direttamente le porte del carcere.

La vicenda del ladro acrobata la riporta Il Messaggero:

È caduto da un’ altezza di circa 10 metri dopo essersi arrampicato sul canale di scolo di una palazzina al Gianicolo. E così un ladro acrobata ma sfortunato è finito in ospedale e ora è in prognosi riservata.

L’episodio è accaduto lo scorso fine settimana quando il giovane – insieme ai due complici – stava cercando di «arrivare» ad un balcone per compiere un furto all’interno di un appartamento. La ricostruzione degli eventi effettuata dagli agenti del Commissariato Università ha condotto gli investigatori alla denuncia del ladro ora ricoverato e di suoi due complici.

L’indagine è iniziata quando i medici del pronto soccorso dell’Umberto I hanno avvisato gli uffici di polizia dell’arrivo di un ragazzo – accompagnato da 2 amici poi allontanatisi – con gravi lesioni provocate da una violenta caduta. Viste le ferite riportate e soprattutto le modalità del soccorso e del trasporto del ferito presso l’ospedale, gli agenti hanno cercato inizialmente di chiarire le dinamiche ed il luogo dell’incidente, identificando gli amici attraverso il sistema di video sorveglianza interno del nosocomio.

Grazie ad alcune testimonianze, ed al sopralluogo sul luogo dell’evento, gli investigatori hanno accertato che il ferito era giunto al Pronto Soccorso dopo essere caduto da una notevole altezza; infatti, la rottura del discendente su cui si stava arrampicando, è avvenuta tra il secondo e il terzo piano a circa 10 metri di altezza. Appena rintracciati, i due complici hanno ammesso le loro responsabilità, confessando ai poliziotti tentato un furto in un appartamento.