Roma, saldi flop. Commercianti: “Troppo abusivismo in Centro”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Febbraio 2015 13:14 | Ultimo aggiornamento: 2 Febbraio 2015 13:14
Roma, saldi flop. Commercianti: "Troppo abusivismo in Centro"

Roma, saldi flop. Commercianti: “Troppo abusivismo in Centro”

ROMA – “Troppo abusivismo, svendite tutto l’anno”. E’ l’allarme dei commercianti a 15 giorni dalla fine dei saldi: “In centro gli ambulanti portano via gli affari, periferie a picco”.

Scrive Camilla Mozzetti sul Messaggero:

È arrivata ormai alle battute finali e non ci sarà nessun clamore ad accompagnare la chiusura dei saldi invernali 2015. Ancora due settimane per nutrire quelle deboli speranze che i commercianti più testardi non riescono proprio ad abbandonare. Ma a far di conto, tra i desideri realizzati finora dai consumatori e quelli riposti, per necessità, in fondo al cassetto, il risultato è inappellabile: le svendite invernali non hanno strappato quel risultato che molti invocavano un mese fa. E l’ottimismo serve a poco quando di mezzo si piazzano fattori che vanno oltre la crisi e non c’entrano nulla con la necessità dei romani di puntare al risparmio più che alle spese compulsive. Dall’abusivismo dilagante alle svendite compiute dai commercianti “onesti” già prima di Natale. Ben 7mila gli abusivi che in queste settimane hanno portato avanti i propri affari sotto lo sguardo incredulo dei turisti e nella totale indifferenza delle autorità preposte al controllo. L’assessore alle Attività produttive, Marta Leonori, in settimana incontrerà la polizia locale e l’assessore alla Legalità, Alfonso Sabella, per rafforzare i controlli sul territorio. Ma intanto, gioco forza, i saldi nella Capitale registrano per il secondo anno consecutivo una perdita sulle vendite.

Ed è la Confesercenti a emettere lo scontrino più amaro. Appena il 5% dei commercianti, a detta dell’associazione, ha registrato incassi invariati rispetto al 2014 e solo il 2% ha parlato di un aumento delle vendite, mentre gli affari sono scesi in tutta la città, con punte del -10/-15% al Centro e picchi drammatici (-30%) in periferia. E se a Parigi i saldi continuano ancora a essere un evento, con tanto di guide turistiche ad hoc edite ogni anno, nella Capitale «le svendite si sono ridotte – spiega il presidente della Confesercenti, Valter Giammaria – a un periodo come un altro, giacché le promozioni sono una costante fissa in quasi tutti i negozi». «Bisognerebbe riportarli – conclude Giammaria – a fine stagione». Proposta questa contemplata nel famoso Testo Unico sul commercio, da mesi, tuttavia, impaludato in Regione a causa di un articolato che pare non riesca a essere discusso: 124 i punti del testo di riforma. Un’enormità (…)