Roma, sdraiato su via Cristoforo Colombo per salvare cani

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Novembre 2015 8:27 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2015 8:27
Roma, sdraiato su via Cristoforo Colombo per salvare cani

Roma, sdraiato su via Cristoforo Colombo per salvare cani

ROMA – Un uomo sdraiato pancia a terra a pochi metri dalla carreggiata di via Cristoforo Colombo, la trafficatissima strada che collega il centro di Roma con il mare di Ostia. E’ la scena che si è trovata di fronte Simona, una ragazza che stava percorrendo la strada all’altezza di Casal Palocco. Simona, racconta sul Il Messaggero Marco De Risi, si è avvicinata all’uomo convinto che avesse un malore, quasi temendo di trovarlo senza vita. E invece l’uomo era sdraiato in quel modo per proteggere i suoi quattro cani, compresi due cuccioli, che erano scappati dalla sua abitazione e che lui temeva finissero sulla strada andando incontro a morte certa. La donna è riuscita ad aiutare il proprietario degli animali e la storia è finita bene. De Risi la racconta così:

Le auto sfrecciavano sulla Colombo all’altezza di Casalpalocco e c’era un uomo sdraiato a pochi metri dalla carreggiata con la faccia a terra che sembrava non respirare. Simona, invece di passare come se nulla fosse, si è fermata, ha messo le quattro frecce, pronta a chiamare i soccorsi per il passante che sembrava essere colpito da un infarto. Ma non era così. Da sotto il corpo dell’uomo sbucavano dei ciuffi di peli e anche una coda.

«La prego mi aiuti – ha chiesto implorante l’uomo sdraiato a Simona -. I miei quattro cani sono fuggiti da casa non riesco a bloccarli sono a pochi metri dalla Colombo. Sono riuscito a bloccarli con il corpo. Sono due cagnolini e ci sono anche i due loro cuccioli».

Simona non si è persa d’animo. E’ riuscita a fermare un altro automobilista. Il compito era arduo. Sfilare da sotto il corpo dall’uomo i cagnolini evitando che scappassero in mezzo alla strada con le auto che sfrecciavano. L’automobilista con molta attenzione li ha preso uno ad uno mettendoli nell’auto di Simona con il finestrino abbassato in modo da fare passare i cagnolini. «E’ stato bellissimo – racconta Simona – mi sono ritrovata in auto assediata dai cagnolini che guaivano e mi leccavano il viso per ringraziarmi».