Roma, Taxi: l’assedio violento dei battitori

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Marzo 2015 11:57 | Ultimo aggiornamento: 16 Marzo 2015 11:57
L'articolo del Messaggero

L’articolo del Messaggero

ROMA – I tassisti li chiamano i battitori, quelli che minacciano i colleghi per accaparrarsi le corse più appetibili, soprattutto quelle da piazza dei Cinquecento verso l’aeroporto di Fiumicino. “È così da anni – dice Sergio, tassista del 3570 al Messaggero – cerco di evitare di fermarmi a piazza dei Cinquecento, perché può succedere di tutto, va a finire che ci scappa il morto, non puoi sfidarli”.

“Il più delle volte sono tassisti regolari, spesso però non appartengono ad alcuna cooperativa – dice un altro tassista che non vuole dire il nome per paura – da anni chiediamo legalità, controlli, noi da soli non possiamo vincere contro di loro e quel ragazzo che sabato pomeriggio ha osato sfidare quel tassista ha avuto un grande coraggio (…)”.