Roma, tenta di uccidere figlia dell’ex compagno con bacche velenose

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 febbraio 2015 17:47 | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2015 17:47
Roma, tenta di uccidere figlia dell’ex compagno con bacche velenose

Roma, tenta di uccidere figlia dell’ex compagno con bacche velenose

ROMA – Una bambina di 5 anni tramutata dalla madre in un “killer” per consumare una vendetta d’amore contro l’ex compagno. La vittima sacrificale del piano orchestrato dalla donna avrebbe dovuto essere la sorellastra di un anno della piccola, nata dalla nuova relazione dell’uomo.

Come racconta Giulio De Santis sul Corriere della Sera,

la bimba di un anno, ha rischiato di morire dopo per aver sfiorato le bacche velenose contenute dentro un sonaglio donatogli dalla sorellina, inconsapevole del regalo mortale che teneva tra la mani. Sull’episodio indaga la procura di Napoli dopo la trasmissione degli atti dai colleghi di Roma.

A sostenere la tesi del tentato omicidio sono i genitori della bambina di un anno che hanno depositato una denuncia dettagliata da cui è nata l’inchiesta.

5 x 1000

La fase finale del piano si è materializzata lo scorso autunno a Roma. Le due sorelline si incontrano e la più grande regala alla più piccola un sonaglio. Mentre la bimba gioca con il regalo nel salone di casa con i genitori e i nonni presenti, l’oggetto si rompe ed escono all’improvviso tante palline grandi come puntini dall’aspetto anomalo che si sparpagliano sul pavimento. La piccolina si entusiasma subito nel vedere le palline rimbalzare ma prima che ne tocchi una la madre la solleva da terra così salvandole la vita. Insospettiti dalla strana natura di quei puntini, i genitori della piccola decidono di fare analizzare le palline. Assai amara è la scoperta che ne segue. Quei puntini sono bacche velenose e di conseguenza la figlia ha corso un pericolo mortale. A quel punto per il papà e la mamma della bimba il quadro appare chiaro. Il sonaglio è stato manipolato della ex del padre della bimba e così presentano la querela.