Roma, usi i “grattini” per pagare la sosta? Se multato non servono a nulla

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 gennaio 2014 10:44 | Ultimo aggiornamento: 14 gennaio 2014 10:44
Roma, usi i "grattini" per pagare la sosta? Se multato

Una multa (LaPresse)

ROMA – Roma caos nell’era di Ignazio Marino. Un nuovo esempio è proposto sul Messaggero da Davide Desario.

Se a Roma parcheggiate sulle strisce blu non usate i ”grattini” per pagare la sosta. Il motivo? Semplice: difronte a una multa non potrete dimostrare di essere in regola.

E’ l’incredibile conclusione a cui si giunge ascoltando la storia di Alessandra, una donna che lavora in Senato. Il 9 dicembre alle 9,20 parcheggia la sua Fiat 600 in via delle Zoccolette. Prende un grattino da 4 euro (tariffa agevolata 8 ore continuative), lo espone e va a lavorare. Al suo ritorno, alle 16, trova sul parabrezza una multa di un ausiliare del traffico Atac fatta alle 15,27. Istintivamente si rivolge a un vigile all’incrocio del Lungotevere e si sente rispondere: «Oggi è la quarta persona che mi dice questa cosa. Noi non possiamo farci nulla. E nemmeno lei perchè se fa ricorso non può dimostrare di aver grattato ed esposto il grattino prima della multa e di non averlo comprato a posteriori». Qualcuno dirà: ma perché un ausiliario dovrebbe multare una macchina in regola? Non si sa.

Lucilla Montanucci ha denunciato su Twitter il 10 gennaio: “Perché ausiliari del traffico multano le auto parcheggiate nelle strisce blu con tagliando disabili?”.