Sardegna, l’inchiesta rimborsi gela Barracciu. Si cerca un nome nuovo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Dicembre 2013 12:40 | Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre 2013 12:40
Sardegna, l'inchiesta rimborsi gela Barracciu. Si cerca un nome nuovo

Francesca Barracciu

ROMA – La candidata alle regionali in Sardegna, Francesca Barracciu, è indagata. I vertici locali la confermano, ma oggi se ne discute a Roma.

Scrive Pier Giorgio Pinna sulla Repubblica:

(…) Indagata per peculato nell’inchiesta sui fondi del Consiglio sardo — assieme a 60 esponenti di tutti i partiti — è al centro di un braccio di ferro con molti alleati che invocano la questione morale. L’ultimo appello a un passo indietro è del senatore Luciano Uras di Sel e del deputato del Centro democratico Roberto Capelli. E mentre nell’ambito delle indagini che hanno portato in carcere tre consiglieri del centrodestra sono state perquisite case e uffici di altri 19 rappresentanti di tutti i gruppi politici, un fatto appare certo: Renzi dovrà affrontare il caso Sardegna, suo primo test elettorale.

I fili degli accertamenti accertamenti giudiziari, che hanno fatto emergere retroscena sconcertanti, si stanno stringendo. Ieri gli inquirenti hanno chiesto a Giacomo Sanna, del Psd’Az, notizie su tre preziosi quadri: le tele sono state poi trovate nella sede del gruppo. Tra i sardisti, sotto accusa anche Efisio Planetta: sospetto impiego di 80mila euro. L’ex assessore Giorgio Oppi, Udc, sempre ieri è stato chiamato in causa per una spesa di 113mila euro. E nelle scorse settimane si è parlato di “uscite” per banchetti nuziali, penne Montblanc, libri antichi, pranzi a base di porcetti durante convegni sulle diete.

Perciò le prossime ore saranno decisive. I vertici regionali del Pd replicano ai detrattori della Barracciu (…) confermandole l’appoggio del partito. Ma il segretario regionale Silvio Lai chiede la condivisione della strategia. Oggi vedrà a Roma il responsabile degli enti locali, Stefano Bonaccini, e quello dell’organizzazione, Luca Lotti. Alla riunione potrebbe partecipare lo stesso Renzi.

È partita intanto la ricerca di soluzioni alternative a Francesca Barracciu, nell’ipotesi di un suo autonomo passo indietro. In alcuni settori del Pd, oltre che nei partiti e nelle associazioni dell’alleanza di centrosinistra, iniziano a circolare nomi di possibili altri candidati. Tra loro quelli del segretario della Federazione nazionale della stampa, Franco Siddi, del sindaco di Nuoro Alessandro Bianchi, del rettore dell’Università di Sassari Attilio Mastino, del prorettore dell’ateneo di Cagliari Francesco Pigliaru. Tutti nomi considerati “esterni ma non estranei al Pd” dai fautori di una scelta diversa da quella della Barracciu (…)