Selfie, le foto sui social network usate per studiare i consumatori

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Febbraio 2015 10:51 | Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2015 10:51
Selfie, le foto sui social network usate per studiare i consumatori

Un selfie di Kim Kardashian

ROMA – In un selfie, come in una semplice fotografia postata sui social network, possono nascondersi informazioni preziosissime per grandi e piccoli marchi. Indicazioni sotto traccia che raccontano il comportamento dei consumatori e che, una volta ripescate attraverso l’analisi delle immagini, possono dettare nuove strategie aziendali o indirizzare le major su specifiche campagne pubblicitarie.

Come riporta Luca De Vito su Repubblica,

per questo motivo, sempre più spesso, le aziende si rivolgono a società che si occupano di analizzare i profili social pubblici alla ricerca di loghi e brand che appaiono sulle nostre fotografie. Come? Attraverso l’uso di software di “image recognition” — simili a quelli che Facebook usa per il riconoscimento dei volti quando ci suggerisce di taggare una foto — che sono in grado di riconoscere la presenza di un marchio in uno scatto anche se questo non è accompagnato da riferimenti testuali diretti, come citazioni nel post o hashtag.

Società come le americane Ditto Labs e Piqora hanno fatto di questa tecnologia un business, concentrandosi soprattutto sui social network che prediligono l’uso delle immagini come Instagram, Pinterest e Tumblr. E riuscendo a conquistarsi clienti “pesanti” come Coca Cola, Adidas, Cadillac e Kraft. Scandagliando la valanga di fotografie che quotidianamente vengono pubblicate sui profili social (è stato calcolato che siano all’incirca 1,8 miliardi al giorno), riescono a fare indagini di mercato molto dettagliate. Un’“arma” che, nell’era in cui a dominare il web sono le immagini, fa gola a qualsiasi direttore di un ufficio marketing (…)

Un caso pratico di come le aziende sfruttino queste informazioni è quello dell’americana Chobani, produttrice di yogurt. Quando hanno scoperto che molte persone negli Stati Uniti pubblicano selfie mentre sono in macchina e mangiano yogurt, hanno deciso di creare una linea di confezioni pensata apposta per essere consumata in automobile. Oppure il caso di una major statunitense di bevande gassate che ha assoldato Ditto Labs per scoprire come gli adolescenti interagiscono con il loro marchio: una ricerca che ha portato a un radicale cambio di strategia nelle sponsorizzazioni e nel design delle bottiglie (…)