Semplificazioni perverse. Marino Longoni, Italia Oggi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Marzo 2015 8:25 | Ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2015 8:25
Semplificazioni perverse. Marino Longoni, Italia Oggi

Semplificazioni perverse. Marino Longoni, Italia Oggi

ROMA – “Il 730 precompilato – scrive Marino Longoni di Italia Oggi – come il paese dei balocchi: finalmente, anche il fisco si mette al passo con i tempi e la smette di tormentare i contribuenti con gli obblighi spesso incomprensibili di compilazione delle dichiarazioni dei redditi”.

L’articolo di Marino Longoni: Ora sarà l’amministrazione finanziaria a compilarla, la dichiarazione, e inviarla al contribuente che dovrà solo controllarla e rispedirla al mittente (magari, perché no, con due righe di ringraziamento). Questo il messaggio politico che la propaganda del genio fiorentino della politica (non il Macchiaveli, ma il Renzi) sta cercando di fare passare.

Ma la realtà del paese dei balocchi, come anche Pinocchio ha scoperto assai presto, è bene diversa. Oltre il 70% delle dichiarazioni precompilate (per ammissione della stessa amministrazione finanziaria) sarà incompleto. A differenza di quello che si è cercato di far credere con l’espressione «invio della dichiarazione precompilata», non ci sarà alcuna spedizione. Sarà il contribuente, o il professionista da lui delegato, a doversi procurare gli strumenti per accedere al suo cassetto fiscale per prelevare la dichiarazione dei redditi precompilata (nella maggior parte dei casi però saranno presenti solo i dati del frontespizio e del quadro con i redditi da lavoro dipendente o pensione). L’assunto di fondo è che, essendo il 730 «inviato» dal fisco già precompilato, quest’anno la compilazione della dichiarazione dei redditi sarà gratuita o quasi. Invece i contribuenti troveranno qui la più amara delle sorprese. Perché il compenso richiesto dal Caf o dal professionista di fiducia sarà molto più alto, fino al doppio, di quello dell’anno scorso (…).