Sergio Cofferati sul bacio Camusso-Landini: “Un brutto gesto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Marzo 2015 12:00 | Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2015 12:00
Sergio Cofferati sul bacio Camusso-Landini: "Un brutto gesto"

Landini (LaPresse)

ROMA – Susanna Camusso e Maurizio Landini non si amano al di là dei baci, dei sorrisi e degli abbracci mostrati sabato 28 marzo in piazza a favore di teleobiettivi e telecamere. Hanno accettato di marciare temporaneamente l’uno accanto all’altro. Per convenienza reciproca, per non scontrarsi, per non indebolirsi entrambi.

L’intervista a Sergio Cofferati di Fabrizio Roncone sul Corriere della Sera.

Sergio Cofferati, parliamo di quel bacio tra Susanna Camusso e Maurizio Landini?

«Guardi… io, per natura, preferisco sempre parlare di cose belle: mentre quello è stato un gesto brutto, un brutto bacio…».

Continui.

«Senza voler aumentare le probabili sofferenze dei due protagonisti, diciamo che… Beh, sì, insomma: non è sembrato, almeno a giudicare dalle foto pubblicate dai giornali, un bacio molto partecipato. Si ha la sgradevole sensazione che lui stia lì, con la voglia di baciare: mentre lei, ecco, lei si ritrae e…».

Certi baci spiegano molto non solo in amore, ma anche in politica.

«Che poi dopo lei è anche rimasta lì, ferma, immobile sulla scaletta…».

Due ore e dieci minuti immobile sul penultimo gradino della scaletta, pur di non mettere piede sul palco.

«Ecco, appunto: la cosa che davvero non ho capito è per quale motivo, pur essendo presente tutta la segreteria della Cgil, che di per sé è già un bel segnale, il segretario generale non abbia parlato, non abbia salutato la piazza…».

Non era mai accaduto.

«Vede, ci sono delle regole non scritte… ma che sempre, sì, sempre sono state rispettate. E se il segretario generale è presente a una grande manifestazione dei metalmeccanici, è previsto, anzi è certo che il segretario, ad un certo punto, prenda la parola» (…)