Slot machine, le nuove regole del decreto sul gioco d’azzardo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 febbraio 2015 10:50 | Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2015 10:50
Slot machine, le nuove regole del decreto sul gioco d'azzardo

Slot machine, le nuove regole del decreto sul gioco d’azzardo

ROMA – Col nuovo decreto legislativo sui giochi d’azzardo i sindaci perderanno la possibilità di limitare l’uso delle slot machine nei bar e nelle sale gioco. “Naturalmente discuteremo con gli amministratori locali per trovare un accordo — dice Pier Paolo Baretta, il sottosegretario all’Economia che ha in mano la questione — ma l’obiettivo è avere regole omogenee su tutto il territorio nazionale. Altrimenti si rischia di alimentare il gioco in nero, che per definizione sfugge a qualsiasi controllo, fiscale o di legalità”.

Saranno tre le regole che dovranno venir rispettate su tutto il territorio nazionale, come spiega Lorenzo Salvia del Corriere della Sera.  La prima: vanno limitate nei bar e nelle tabaccherie, dove ce ne può essere una ogni sette metri quadri e comunque non più di sei. La seconda: vanno eliminate dagli altri locali come cinema, ristoranti, alberghi e circoli privati, a meno che non richiedano una specifica licenza sui giochi di cui oggi non hanno bisogno (e infatti sono arrivate persino nelle lavanderie). La terza: vanno concentrate nelle cosiddette gaming hall , sale giochi di almeno 50 metri quadri con una macchinetta ogni tre metri quadri e il controllo di una persona.

Sulle slot, secondo i calcoli dell’agenzia specializzata Agipro, il decreto farebbe salire il prelievo fiscale dal 13,1% al 15,6%. “Alla fine — dice ancora il sottosegretario Baretta — tra calo del numero delle macchinette e aumento della tassazione il gettito dello Stato dovrebbe rimanere più o meno stabile”