“Smart di Renzi non può entrare in Ztl Roma”. Il Fatto: “Nessuno l’ha fermato”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 febbraio 2014 9:44 | Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2014 9:45
La vecchia Smart inquina in centro

Matteo Renzi a Palazzo Chigi in Smart (foto LaPresse)

ROMA – La Smart con cui Matteo Renzi si è presentato martedì a palazzo Chigi per dare lo sfratto a Enrico Letta non sarebbe dovuta entrare nel centro di Roma.

Questo almeno stabilisce il Comune di Roma per tutti gli altri mortali. Ma, rivela il Fatto Quotidiano, Matteo Renzi nessuno lo ha fermato.

Scrive il Fatto Quotidiano:

(…) Il web ha trasformato la city car con cui Matteo Renzi mercoledì ha raggiunto Palazzo Chigi in un tratto distintivo del segretario Pd. Eppure il sindaco di Firenze possiede una Toyota Prius, di chi è la Smart? Non è un’auto a noleggio perché sul parabrezza ha i permessi di sosta libera, né è dell’hotel Bernini in cui Renzi alloggia a Roma. Più semplicemente è del compagno di partito Ernesto Carbone che l’ha comprata di sesta mano a un euro il 14 ottobre 2013. Immatricolata per la prima volta il 3 ottobre 2001, acquistata a 11.600 euro da una società di leasing che l’ha rivenduta a un privato, poi è passata a una macelleria di Prato, a una società e, infine, a Carbone. Dopo 12 anni la Smart city coupe 600 a benzina è piuttosto obsoleta. Tanto da rientrare nelle auto a cui è vietato l’accesso nella Ztl perché inquinanti. Ma Renzi ha fretta di arrivare.