Epatite C: Sofosbuvir a 50mila malati su 400mila, i più gravi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Gennaio 2015 9:17 | Ultimo aggiornamento: 9 Gennaio 2015 10:36
Sofosbuvir, il farmaco che sconfigge epatite C. In Italia solo 50mila dosi

Sofosbuvir, il farmaco che sconfigge epatite C. In Italia solo 50mila dosi

ROMA – Il Sofosbuvir, la medicina “miracolosa” per sconfiggere l’epatite C, quella che costa fino a 58mila euro, sarà dato in Italia a 50mila malati su 400mila: solo i casi più gravi. Un anno fa c’era stata l’approvazione europea del farmaco. C’è una quantità ancora più grande di malati che chiedono informazioni, chiamano le associazioni e i centri epatologici per sapere se e quando toccherà anche a loro.

Come racconta Michele Bocci su Repubblica, è iniziata la corsa alla cura.

Il sofosbuvir ( nome commerciale Sovaldi) è un medicinale costosissimo e rivoluzionario, perché in grado di far guarire da una patologia diffusissima come l’epatite C. In Italia è finalmente entrato nel prontuario nel dicembre scorso, 11 mesi dopo l’approvazione europea. Grazie a una trattativa estenuante l’Aifa (Agenzia del farmaco) sostiene di aver strappato un prezzo favorevole che per non danneggiare il produttore, la Gilead Sciences, non viene reso noto.

Nel contratto sarebbe previsto l’acquisto di 50 mila dosi in due anni.

Serviranno a chi fa parte di una delle sei categorie di pazienti gravi (per esempio quelli con cirrosi) individuate da Aifa. I problemi pratici adesso sono due: mettere effettivamente in cura queste persone nei centri delle varie Regioni, alcune delle quali ancora molto indietro, e spiegare ai malati che non rischiano la vita che devono aspettare. A meno che non vogliano spendere di tasca propria 70 mila euro, il costo del farmaco per il privato cittadino. Non è ben chiaro in quanti abbiano l’epatite C in Italia. Le persone con la malattia diagnosticata sarebbero almeno tra le 4 e le 500 mila, di cui 70-80 mila in condizioni serie o gravi.

Il sistema concordato per il pagamento sarebbe questo: la casa farmaceutica metterà a disposizione ogni trattamento da 12 settimane per 50 mila euro e poi, via via che aumenterà il numero di dosi acquistate dalle Regioni, restituirà una parte sempre più consistente del denaro. Sono previste tre o quattro fasce di sconto, l’ultima permetterà di pagare il Sovaldi poche migliaia di euro. Quando saranno state acquistate tutte le 50mila dosi, la media del costo per un paziente si aggirerà tra i 20 e i 30mila euro. Potrebbe così bastare a pagare Gilead il miliardo di euro in due anni messo nella legge di Stabilità dal ministro della Salute Lorenzin e preso dal fondo sanitario nazionale (…)