Spunta una supertassa sulle slot machine. Roberto Petrini, Repubblica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 ottobre 2014 9:09 | Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2014 9:09
Spunta una supertassa sulle slot machine. Roberto Petrini, Repubblica

Spunta una supertassa sulle slot machine. Roberto Petrini, Repubblica

ROMA – “Il governo si starebbe preparando ad un intervento sulla tassazione delle slot machine, le macchinette mangia soldi al centro di molte polemiche nei mesi scorsi – scrive Roberto Petrini di Repubblica – Il pacchetto di aumenti potrebbe entrare già nella prossima di legge di Stabilità che si attende per la settimana entrante. Attualmente la tassazione delle slot machine si articola sulle due diverse tipologie dei giochi, quelle dei bar e quelle videolottery”.

L’articolo completo:

La tassazione effettiva attualmente è al 46-47 per cento e un incremento è visto con preoccupazione dai gestori che lamentano la crisi economica: su 15 mila macchinette autorizzate ce ne sarebbero infatti 8 mila lasciate inattive.
Il pacchetto fiscale del governo comincia intanto a prendere forma. In prima linea c’è la revisione degli sconti fiscali attualmente al 19 per cento che potrebbero essere legati al reddito e che potrebbero investire anche le spese mediche e sanitarie. Sempre allo studio una serie di misure anti evasione che potrebbero portare un paio di miliardi: tra questel’introduzione del reverse charge, cioè l’inversione del pagamento dell’Iva che spetterebbe, nel caso di grandi transazioni, a chi compra e non a chi vende. Il meccanismo eviterebbe che si incassi l’Iva attraverso società schermo destinate a fallire e dunque a far perdere rilevanti dosi di gettito.
Ieri il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Graziano Delrio, ha confermato che il tema della semplificazione fiscale sarà al centro del lavoro del governo nei prossimi mesi e ha aggiunto che già nelle legge di stabilità si avranno i primi risultati di questo lavoro. «Il tema del fisco per noi è centrale. Ci siamo posti l’obiettivo di non aumentare le tasse mai, se non per ridistribuire alle persone che ne hanno più bisogno come abbiamo fatto con la tassazione sulle rendite finanziarie, ma la semplificazione fiscale è chiaro che è il punto decisivo per questo paese».