Sulzano (Brescia), profughi aiutano Legambiente a pulire le spiagge dell’Iseo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 luglio 2015 13:54 | Ultimo aggiornamento: 24 luglio 2015 13:55
Sulzano (Brescia), profughi aiutano Legambiente a pulire le spiagge dell'Iseo

La spiaggia di Sulzano

SULZANO (BRESCIA) – Dopo aver spalato la neve dalle strade, quest’estate i quindici profughi ospitati nell’Hotel Alpino di Sulzano (Brescia) aiuteranno i volontari di Legambiente a pulire le spiagge del lago d’Iseo. Non è la prima volta, del resto, che gli immigrati danno una mano all’associazione ambientalista, come spiega l‘Eco di Bergamo. 

“Nel periodo estivo la scuola d’italiano in cui i richiedenti asilo politico hanno raggiunto risultati positivi è sospesa ma continua il doposcuola. Quindi Legambiente ha pensato di continuare il proprio intervento dando un contributo alla pulizia delle spiagge tra Iseo, Sulzano e Sale Marasino spesso costellate di rifiuti a causa di alcuni bagnanti poco civili.

«È un modo per restituire alle comunità locali l’ospitalità ricevuta», hanno detto i rifugiati che hanno aderito con convinzione alla proposta di Legambiente. Questa iniziativa è in linea con la circolare del Ministero dell’Interno dell’8 gennaio 2014 che suggerisce di impegnare gli immigrati in lavori socialmente utili.

«Un modo per proseguire – dice Legambiente – la nostra esperienza di accoglienza e condivisione sul territorio, prendendo le distanze in modo costruttivo dalle assurde campagne di paura promosse per fini politici. I lunghi tempi di attesa delle commissioni ministeriali incaricate di sbrigare le richieste di asilo degli immigrati non dipendono da loro che sono invece contenti di rendersi in qualche modo utili. Certo organizzare la permanenza di un gruppo di migranti piccolo e coeso è più semplice e nessuno si è mai lamentato di loro nè nessuno ha aderito alla campagna di paura messa in atto in questi giorni a livello nazionale. Questa ci pare la risposta civile più seria da dare ad un problema con cui dovremo convivere ancora per molto tempo».