Tassa sui viaggiatori, fino a 2 euro per finanziare città metropolitane

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Marzo 2015 9:31 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2015 9:32
Tassa sui viaggiatori, fino a 2 euro per finanziare città metropolitane

Tassa sui viaggiatori, fino a 2 euro per finanziare città metropolitane

ROMA – Spunta una nuova tassa che verrà pagata dai passeggeri che si imbarcano su aerei (o navi) in partenza da aeroporti (o porti) situati nel territorio delle maggiori città italiane. Servirà a finanziare le neonate città metropolitane che, ereditando i debiti delle province di cui hanno preso il posto, rischierebbero di nascere già in pre-dissesto.

Come racconta Francesco Cerisano su Italia Oggi,

quella che fino a qualche mese fa sembrava solo una proposta (annunciata per la prima volta a febbraio dall’Anci durante il convegno Legautonomie di Firenze, si veda ItaliaOggi del 13/2/2015) ora viene tradotta nero su bianco. L’Associazione dei comuni si è portata avanti inserendo nella bozza di decreto enti locali proposta al governo (e che dovrenne essere approvata in un consiglio dei ministri a ridosso delle festività pasquali) una norma che disciplina in maniera organica il nuovo balzello, in modo che possa entrare in vigore subito senza avere bisogno di un successivo provvedimento attuativo.

La bozza prevede che il nuovo tributo non possa superare i due euro per passeggero che verranno riversati direttamente alle città metropolitane. Con una differenza sostanziale. Mentre per i passeggeri degli aerei si tratterà di un’addizionale sui diritti di imbarco che sarà riscossa a cura dei gestori dei servizi aeroportuali, per quelli delle navi il nuovo tributo sarà un’imposta di sbarco che toccherà alle compagnie di navigazione riscuotere. Esse saranno responsabili del pagamento con diritto di rivalsa sui soggetti passivi. L’imposta di sbarco non sarà dovuta dai residenti, dai lavoratori e dai pendolari. Oltre a queste esclusioni, le città metropolitane potranno prevederne di altre con apposito regolamento. I due tributi si applicheranno anche alle città metropolitane istituite con legge regionale nelle regioni a statuto speciale (…)