Tg3, servizio dimissioni Varoufakis (VIDEO) scatena Libero e Giornale: “Elogio del compagno greco”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 luglio 2015 20:44 | Ultimo aggiornamento: 7 luglio 2015 20:44
Tg3, servizio dimissioni Varoufakis (VIDEO) scatena Libero e Giornale: "Elogio del compagno greco"

Tg3, servizio dimissioni Varoufakis (VIDEO) scatena Libero e Giornale: “Elogio del compagno greco”

ROMA – E’ finito sotto attacco di Libero e il Giornale un servizio del Tg3 di Bianca Berlinguer sulle dimissioni del ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis. Secondo i due quotidiani infatti il servizio sarebbe stato troppo “accorato”  con tanto di musichetta melanconica di sottofondo. “Tutta Europa, o quasi, ha bollato il povero Yanis come un mezzo cialtrone. Ma oggi, almeno per il rossissimo Tg3, è l’eroe assoluto”, si legge su Libero.

Il quotidiano prosegue:

Sopra alla musichetta c’è anche un testo. E che testo. Tanto miele che – forse – neppure il Tg di Pyongyang per Kim Jong un. Sentite l’incipit: “Se n’è andato per aiutare, per aiutare Tsipras a trovare un accordo. Se n’è andato orgogliosamente, come fanno i protagonisti dei film che si sacrificano per far vivere gli altri felici e contenti”. C’è tutto, in questa frase: c’è la costruzione del mito, c’è l’esaltazione dello spirito di sacrificio, c’è l’elogio dell’altruismo. Tanto miele che sembra abbiano scambiato Yanis per Che Guevara.

Ma siamo solo agli inizi. La velina rossa s’arricchisce col balzano elogio del cognome, Varoufakis, “più da contadino o artigiano che da armatore”. E se lo dice il Tg3 ci sarà pur da crederci. “Lo sguardo malandrino con effetto micidiale sulle donne”: è pure sexy, l’eroe greco, e il dettaglio non sfugge. “E’ un intellettuale puro”, ci spiega la voce incantata, che poi snocciola lauree, master, titoli riconoscimenti e chi più ne ha più ne metta. Il buon Varoufakis ha pure poteri divini, spiega il Tg3: infatti “alcuni titoli delle sue pubblicazioni risultano profetici”.

Ma è nel dettaglio che il servizio spiazza anche l’uditorio più affezionato all’ormai fu ministro. Udite udite: “Uomo senza cravatta, indossa tranquillamente la camicia fuori dai pantaloni”. E tutti, anche i rossi più rossi, si chiedono che cosa mai possa significare indossare “tranquillamente la camicia fuori dai pantaloni”. E’ finita? Niente affatto. Si deve celebrare pure il centauro, colui che “gira in moto, bella moto, inforcata bene, come sanno quelli che amano le moto”. Già, che come inforca la moto lui non la inforca nessuno. E’ “uno che non se la tira, tosto ma competente”. Arrivederci, Yanis, piange il Tg3. Eppure, compagno Yanis, forse un giorno ci incontreremo di nuovo: “Lo rivedremo presto, probabilmente in America, magari sotto il Grand Canyon, sicuramente in moto, su una lingua d’asfalto”. Il servizio è finito. Soltanto a questo punto si ha il tempo per asciugarsi la lacrimuccia. Dopo le grasse risate, confessatelo, anche a voi una lacrimuccia sarà pur scesa.

Ecco il servizio tanto discusso: