Toti ha vinto ma è disorientato. Marco Bertoncini, Italia Oggi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Giugno 2015 9:13 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2015 9:13
Giovanni Toti

Giovanni Toti

ROMA – “Bravo Giovanni Toti, davvero bravo! Non è ancora stato proclamato presidente della Liguria – scrive Marco Bertoncini di Italia Oggi – e già avanza una concreta proposta, di sicura presa popolare perché rispondente a una sentita esigenza. Ecco il suo primo progetto: Lo statuto della regione Liguria non va bene: sette assessori sono pochi, servono anche alcuni sottosegretari da impiegare negli assessorati più corposi”.

L’articolo di Marco Bertoncini: Che cos’ha capito del clima che si respira fuori del palazzo, il consigliere politico di Silvio Berlusconi, numero uno in Fi (Cav a parte, beninteso) e ora presidente regionale? Nulla, assolutamente nulla. Ormai un elettore su due non va nemmeno a votare, mentre fra coloro che ancora votano, uno su quattro si esprime per movimenti percepiti come estranei ai palazzi. C’è, dunque, una voglia perfino giacobina di antipolitica, una generale rivolta contro la casta, un’intolleranza popolare per le spese della politica. Ebbene, Toti, come prima cosa da fare, pensa a qualche carica in più. «Serve anche un sottosegretario alla presidenza della Regione, una figura che funzioni come coordinatore», ha rilevato. Ritiene che la necessaria modifica dello statuto ligure potrebbe essere rapido, perché il Pd difficilmente sarebbe «in disaccordo», posto che la sconfitta Raffaella Paita «prevedeva una figura simile immaginando un capo di segreteria». Toti si appella al precedente della Lombardia. Vero: Maroni ha in giunta quattro-settosegretari-quattro (…).