Treviso, troppe nutrie: radicchio a rischio

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 novembre 2015 18:41 | Ultimo aggiornamento: 12 novembre 2015 19:02
Treviso, troppe nutrie: radicchio a rischio

Treviso, troppe nutrie: radicchio a rischio

TREVISO – Radicchio a rischio: a Treviso le nutrie sono tantissime e, in mancanza di altri animali antagonisti, si stanno riproducendo a dismisura. Un fatto che sta provocando danni ai produttori di radicchio Igp, prelibatezza di queste parti. Racconta Il Gazzettino:

«Mai visto tante nutrie come quest’anno, stanno decimando i ceppi della ricercata cicoria invernale che si coltiva in pieno campo». Tra le zone più colpite via Bettin, via delle Fragole, via Mazzucco e la zona del Montiron. Si dice che le nutrie arrivino a divorare fino al 30% dei rigogliosi ceppi di radicchio. Molti roditori, passando da un campo all’altro, finiscono sotto le ruote delle macchine di passaggio. Arrivano senza timore anche fin sotto le abitazioni. In attesa del definitivo via libera della Regione per poter sparare ai voraci roditori dagli esperti cacciatori, fanno a ruba le gabbie-trappole per la cattura delle nutrie che poi vengono soppresse con il cloroformio o lasciate annegare una volta catturate.

La normativa regionale raccomanda la morte dolce dei roditori vietando perciò il ricorso a veleni. Di notte le nutrie si spostano anche di alcuni chilometri alla ricerca di cibo. «Colonie di questi insaziabili animali -aggiungono gli agricoltori zerotini- arrivano dalla vicina zona del Parco del Sile di Quinto dove è proibito sparare. Un problema che l’Ente Parco sta cercando di affrontare attraverso il coinvolgimento dei sindaci degli 11 comuni delle province di Treviso, Venezia e Padova attraversati dal corso del Sile. Da rilevare che dallo scorso anno la competenza della gestione del problema nutrie è passata alle varie amministrazioni comunali. In questi anni l’Ente Parco è stato messo sotto accusa dagli agricoltori perchè all’interno dell’area protetta era proibito sparare alle nutrie. Questo ha portato a un aumento vertiginoso dei roditori. Con gli effetti che vediamo.