Rassegna Stampa

Tubercolosi al Gemelli, sospesi i tre periti

Tubercolosi al Gemelli, sospesi i tre peritiROMA – Il giudice per le indagini preliminari Rosaria Monaco, che cura l’inchiesta su un presunto contagio di 188 bambini nati al Policlinico Gemelli di Roma fra gennaio e luglio 2011, ha perso la pazienza con i periti.

Scrive Michela Allegri sul Messaggero:

(…) Il 15 novembre del 2012, Francesco Ammaturo, Ambrogio Di Paolo e Massimiliano Bugiani, i consulenti incaricati dalla procura di stilare una perizia avrebbero dovuto consegnare i risultati, stabilendo se ci fossero responsabilità attribuibili per otto medici indagati per epidemia e lesioni colpose. Dopo innumerevoli richieste di proroga, i risultati non sono arrivati.

Ora il gip Rosaria Monaco non ha più intenzione di aspettare e i consulenti rischiano di finire nei guai: il magistrato non si è limitato a segnalare la “negligenza” dei tre esperti al Presidente del Tribunale, ma ha anche convocato per domani un’udienza straordinaria per decidere su una loro eventuale sostituzione. La condotta tenuta dagli specialisti è «di estrema gravità», scrive il giudice, perchè «non hanno osservato neppure il termine ultimo assegnato».

Il mancato deposito della relazione sta incidendo negativamente sulla ragionevolezza dei termini del processo e, soprattutto, sull’accertamento della verità. Dopo svariate richieste di proroga «in termini assai generici», continua la Monaco, lo scorso 23 gennaio il gip aveva ordinato la consegna dell’elaborato entro il 7 febbraio. Per tutta risposta, i periti avevano chiesto un’ulteriore proroga di 30 giorni. L’istanza era stata respinta. Per il gip, il mancato deposito della consulenza a distanza di quasi due anni dal conferimento dell’incarico non è accettabile. Di più: «È degna di censura». Secondo l’avvocato Gaetano Scalise, che difende gli interessi del Gemelli, il ritardo nella consegna «è certamente dovuto alla complessità degli accertamenti».

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