Valentino T, untore Hiv fa tremare Roma: segreti svelati…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Dicembre 2015 9:42 | Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre 2015 9:42
Valentino T, untore Hiv fa tremare Roma: segreti svelati...

Valentino T, untore Hiv fa tremare Roma: segreti svelati…

ROMA – Valentino T è l’uomo di 30 anni romano che ha fatto da untore del virus Hiv nella Capitale. Nato in Sicilia, ha perso la mamma quando aveva 5 anni ed è stato cresciuto dagli zii. Poi ha contratto, da giovanissimo, il virus e nel 2006 ha iniziato ad infettare le sue vittime. Sono 6 le ragazze infettate da Valentino T, 9 quelle che stanno facendo gli esami e nella lista compaiono anche due uomini.

Francesco Merlo su Repubblica scrive che Valentino T è un untore dell’Hiv e che è stato arrestato con l’accusa di lesioni gravissime, ma ora il giudice dovrà decidere sulla sua scarcerazione e lo paragona a Charlie Sheen, attore di Hollywood che recentemente ha annunciato di essere malato e di aver continuato a fare sesso non protetto:

“Al contrario, da quando il 24 novembre è stato messo in prigione in isolamento, Valentino non parla, non risponde alle domande, non cerca più di esercitare il suo fascino di bad boy di periferia, la sua spavalderia un po’ pacchiana è diventata silenzio, sembra più umiliato che arrabbiato. “È sopraffatto”, dice il suo avvocato, che si chiama Giuseppe Minutolo ed è il legale delle due società della famiglia, due imprese di traslochi che fanno capo allo zio e a una zia di Valentino.

A differenza di Sheen Valentino, che non consuma né droga né alcool, ha una storia familiare da libro Cuore (…) I nonni materni Renato e Maria, con i quali Valentino è cresciuto, erano piccoli proprietari terrieri di Caltanissetta che si trasferirono a Roma, forse sotto minaccia di rapimento. E dunque la fragile Adele, che era la mamma di Valentino, nacque a Roma nel 1962 ma per qualche motivo, legato probabilmente al pudore, nel 1984 fu spedita a Caltanissetta dove mise al mondo il suo unico bambino, Valentino appunto che, figlio di padre ignoto, prese il cognome della madre: T.

Purtroppo la sfortunata Adele morì a Roma a 27 anni, nel 1989. Dunque Valentino non sa chi è suo padre e aveva 5 anni quando morì sua madre. Non ne aveva ancora venti quando una donna lo contagiò. Ne aveva invece 21 quando un’infermiera scoprì di essere stata contagiata da lui, e fu il suo primo delitto da untore”.