Vincenzo Scarpati, tesi sulla sicurezza dei treni: finì in coma per un incidente

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Novembre 2014 11:39 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2014 11:39
Vincenzo Scarpati, tesi sulla sicurezza dei treni: finì in coma per un incidente

Vincenzo Scarpati, tesi sulla sicurezza dei treni: finì in coma per un incidente

NAPOLI – Per un incidente ferroviario sulla Circumvesuviana finì in coma quattro anni fa. Oggi Vincenzo Scarpati si è laureato e proprio con una tesi sulla sicurezza dei treni Eav, l’Ente autonomo Volturno, gli stessi su cui rischiò la vita.

La sua storia la racconta Il Mattino:

Vincenzo Maria Scarpati, 29 anni, è uno dei sopravvissuti al deragliamento del treno Circum: era il 6 agosto 2010 ed un convoglio della linea San Giorgio-Centro Direzionale uscì fuori dai binari all’altezza della fermata Gianturco, nella curva del Pascone. Morirono due persone, 57 rimasero ferite. Per lo studente di Ercolano venti giorni di coma farmacologico, tre mesi di riabilitazione a cavallo di diversi ospedale e tanta, tantissima fisioterapia per riuscire a lasciarsi il peggio alle spalle.

Oggi si è laureato in Informatica all’università Parthenope di Napoli. Scegliendo, come tesi, un argomento legato proprio al trasporto ferroviario: «Automatic Vehicle Monitoring – Il caso studio dell’Ente Autonomo Volturno». Ovvero, i sistemi di sicurezza informatica a bordo dei treni Circumvesuviana. «Dopo essere completamente guarito dalle lesioni dell’incidente ho ripreso a studiare: mi mancavano quattro esami e il tirocinio formativo – racconta Vincenzo – ho saputo che la mia università aveva una vecchia convenzione di studio con la Circum. Era perciò venuto il momento di esorcizzare le mie paure e di tornare su un treno. Senza però specificare di essere stato protagonista di quella brutta vicenda: non volevo un trattamento di favore ma l’opportunità di lavorare sui convogli».