Rassegna Stampa

Violante: “La Corte lascia libertà ampia ma chiede norme per la governabilità”

Violante: "La Corte lascia libertà ampia ma chiede norme per la governabilità"

Luciano Violante (LaPresse)

ROMA – Luciano Violante commenta la pubblicazione delle motivazioni della decisione con la quale la Corte il 4 dicembre scorso ha bocciato il Porcellum.

L’intervista del Corriere della Sera a cura di M. Antonietta Calabrò:

Cosa ha prescritto la Corte?

«Si è dichiarata contraria al Porcellum perché alterava l’espressione del voto democratico, con un premio di maggioranza sproporzionato. E’ necessaria una soglia che renda la rappresentanza parlamentare proporzionata rispetto al voto espresso»

Cos’altro è stato censurato dalla Consulta?

«L’uso delle cosiddette candidature multiple in vari collegi che sottraggono ai cittadini il diritto di scegliere gli eletti, facendoli scegliere ai capilista con le loro opzioni ».

Saranno impedite le preferenze?

«No, no, la Consulta ha lasciato aperta anche la possibilità di esprimere le preferenze, così come lascia aperta la possibilità di usare il Mattarellum e lo spagnolo. Ci ha dato dei binari, e per la prima volta la Corte ha sottolineato l’esigenza di assicurare la governabilità e l’efficacia del procedimento legislativo. Ma a questo proposito vorrei sottolineare che né con il Mattarellum né con lo spagnolo c’è la possibilità di ottenere maggioranza stabile di governo, in un sistema tripolare com’è il nostro».

È la prima volta che la Corte si fa carico del problema annoso della governabilità?

«Sì: la sentenza afferma chiaramente che le norme elettorali non devono compromettere la funzione di governo e pertanto ha bocciato la ripartizione su base regionale dei voti per il Senato rispetto alla Camera» (…)

To Top