Vittorio Feltri: “Berlusconi assolto ma non tornerà leader”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Marzo 2015 14:39 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2015 14:39
Vittorio Feltri: "Berlusconi assolto ma non tornerà leader"

Vittorio Feltri: “Berlusconi assolto ma non tornerà leader”

ROMA – Mancano leader nel centrodestra e Berlusconi è ormai vecchio. Lo dice Vittorio Feltri che, con Nanni Delbecchi del Fatto Quotidiano, commenta con pragmatismo l’assoluzione definitiva nel processo Ruby: non è una festa ma neanche un funerale. I problemi restano insomma. L’erosione del centrodestra, e della leadership di Berlusconi, inizia da lontano: “La prima fetta l’ha tagliata Casini, la seconda Fini, la terza Alfano, una fettina l’ha tagliata la Meloni, e un’altra è sul punto di tagliarla anche Fitto… è ovvio che a Silvio è rimasto solo il culetto”, dice Feltri.

Ci sarà almeno da sperare. “Ma sì, che Berlusconi, assolto dall’obbligo di assistere i vecchietti a Cesano Boscone, possa dedicare più tempo al partito in maniera da rimettere insieme i cocci. Sa, io tiro sempre fuori la metafora del salamino”.

Sarebbe? “La prima fetta l’ha tagliata Casini, la seconda l’ha tagliata Fini, la terza fetta l’ha tagliata Alfano, una fettina l’ha tagliata la Meloni, un’altra fettina è sul punto di tagliarla anche Fitto… è ovvio che a Silvio è rimasto solo il culetto”. Difficile vincere le elezioni con un culetto… “I voti per avere un risultato brillante nel centrodestra ci sarebbero, ma non vedo chi sia in grado di raccoglierli”.

Ma non è che tutte queste fette sono state tagliate perché Berlusconi non ha mai permesso l’emergere di un delfino? “Certo, c’è anche questo. Se il partito si è spezzettato così, le prime responsabilità sono del capo: qui non c’è Cassazione che tenga. Però è anche vero che i leader non si trovano: emergono da sé. Non è che Matteo Renzi sia stato trovato da Bersani. Si è imposto, è diventato segretario e poi premier.

Mi pare che il problema della leadership sia più aperto che mai. “Certamente. Nel centrodestra c’è Berlusconi, che a settembre compirà 79 anni. Mi pare che abbia già dato abbastanza, ma un signore in grado di sostituirlo e di fare il lavoro necessario per ricostruirlo io non lo conosco”.