Aids, contagio viene meno se l’uomo assume farmaci antiretrovirali a lungo

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 agosto 2018 6:00 | Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2018 14:08
Aids, contagio viene meno se l'uomo assume farmaci antiretrovirali a lungo

Aids, contagio viene meno se l’uomo assume farmaci antiretrovirali a lungo (Foto Ansa)

LONDRA – Gli uomini sieropositivi che da diverso tempo seguono una terapia con farmaci antiretrovirali non sono più contagiosi. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] E’ la scoperta fatta da uno studio dell’University College di Londra presentato alla 22a conferenza internazionale sull’Aids di Amsterdam.

La ricerca, condotta su mille coppie omosessuali, ha mostrato come il rischio di contagio facendo sesso non protetto sono nulle se il partner sieropositivo assume da tempo i farmaci antiretrovirali. Gli studiosi hanno seguito per otto anni le coppie studiate in 14 Paesi. In 75mila casi di sesso senza preservativo gli studiosi hanno riscontrato il rischio zero di trasmissione dell’Hiv.

“Lo studio è stato progettato per scoprire se la trasmissione dell’Hiv si verifica negli uomini gay quando la carica virale è stata soppressa, ha spiegato Alison Rodger, dell’University College. Nonostante queste coppie abbiano fatto sesso senza preservativo, 75mila volte non abbiamo trovato un singolo caso di trasmissione”.

Risultati che incoraggiano la diagnosi e i trattamenti precoci, che possono migliorare la qualità di vita delle persone sieropositive e dei loro partner.

I farmaci antiretrovirali sopprimono il virus dell’immunodeficienza umana fino a che questi non è più rilevabile nel sangue, ma se il trattamento viene interrotto il virus riemerge.

Nel corso della stessa conferenza è anche emerso che la terapia farmacologica ‘preventiva’ contro la trasmissione del virus Hiv nota come terapia ‘Prep’, ovvero di ‘profilassi pre-esposizione, sembra escludere il contagio da partner sieropositivi.