Salute

Alimentazione e sostenibilità: Francia al top. Italia Paese di obesi

Alimentazione e sostenibilità: Francia al top. Italia Paese di obesi

Alimentazione e sostenibilità: Francia al top. Italia Paese di obesi

PARIGI – E’ la Francia il Paese in cui si mangia meglio. E le stelle Michelin e i piatti gourmet non c’entrano: il primato è stabilito dai parametri di sostenibilità, lotta allo spreco e alimentazione sana.

Ad assegnare a Parigi il “sano” record è stato il Food Sustainability Index (Fsi), voluto dalla Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition (Bcfn) e realizzato da The Economist Intelligence Unit (Eiu), il centro di ricerca del Gruppo The Economist.

I risultati di questo indice sono stati illustrati nell’ambito della settima edizione del Forum internazionale su alimentazione e nutrizione, promosso e organizzato da Fondazione Barilla, che si è tenuto a Milano all’Università Bocconi, dal titolo ‘Mangiare meglio. Mangiare meno. Mangiare tutti’.

Nella classifica l‘Italia è al sesto posto: è tra i primi dieci Paesi per agricoltura sostenibile, con ottime performance per la diversificazione nel settore agricolo e la gestione dei consumi idrici, ed è il Paese europeo che segna la migliore performance per emissioni di gas serra in agricoltura. Inoltre è indicata tra i Paesi che stanno facendo di più per contrastare lo spreco di cibo, come dimostra anche la legge promulgata lo scorso agosto. Ma il tasso di obesità, soprattutto infantile, è troppo alto.

Il Food Sustainability Index ha permesso di stilare la classifica dei luoghi dove si mangia meglio nel pianeta sulla base di 58 parametri in tre ambiti di ricerca: agricoltura sostenibile, sfide nutrizionali e spreco di cibo.

“La questione del cibo è una delle più complicate, ha sottolineato Jeffrey Sachs, economista e direttore dell’Earth Institute alla Columbia University, come riporta Repubblica. Questo indice ci dice che stiamo seguendo pratiche che minacciano il pianeta. Serve una rivoluzione anche a livello istituzionale. E il nuovo presidente degli Stati Uniti, così come i politici di tutto il mondo, dovrà farsene carico”.

Tra i 25 Paesi analizzati, rappresentanti oltre i due terzi della popolazione mondiale e l’87 per cento del Pil globale, la Francia guadagna il primo posto soprattutto per le sue innovative politiche contro lo spreco e per l’approccio equilibrato all’alimentazione. Giappone e Canada si collocano al secondo e terzo posto grazie alle loro politiche in tema di agricoltura sostenibile e nella diffusione di regimi alimentari corretti ed equilibrati. In fondo alla classifica ci sono India, Arabia Saudita ed Egitto, che si trovano ad affrontare la doppia sfida dell’obesità e della malnutrizione.

 

 

 

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