Allarme Coldiretti: “Non mangiate peperoncino del Vietnam e riso indiano”

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 Maggio 2014 10:29 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2014 10:29
Allarme Coldiretti: "Non mangiate peperoncino del Vietnam e riso indiano"

Allarme Coldiretti: “Non mangiate peperoncino del Vietnam e riso indiano”

NAPOLI – Non mangiate peperoncino del Vietnam e riso indiano, sono velenosi. A lanciare l’allarme è la Coldiretti che ha presentato un dossier a Napoli intitolato “La crisi nel piatto degli italiani nel 2014”.

Secondo l’associazione dei coltivatori il peperoncino proveniente dal Vietnam è il prodotto alimentare meno sicuro in vendita in Italia: il 61,5 per cento dei campioni è risultato irregolare per la presenza di residui chimici. Codice rosso anche per il riso indiano che con un quantitativo record di 38,5 milioni di kg è stato il prodotto a rischio più importato in Italia nel 2013.

E non finisce qui: nel corso del 2013, l’Italia ha importato ben 273.800 kg di peperoncino per utilizzarlo nella preparazione di sughi tipici, insaporire l’olio o condire piatti senza alcuna informazione per i consumatori. A finire nei guai, secondo Coldiretti, è soprattutto la pizza, sempre meno tricolore.

Quasi due pizze su tre servite in Italia (63 per cento) sono straniere: ottenute da un mix di farina, pomodoro, mozzarelle e olio provenienti da migliaia di km di distanza senza alcuna indicazione per i consumatori, molti dei quali (25 per cento) hanno rinunciato del tutto ad andare in pizzeria o hanno ridotto le presenze (40 per cento) rispetto a prima della crisi.

In Italia, sempre più spesso nelle pizzerie viene servito un prodotto preparato, secondo la Coldiretti, con mozzarelle ottenute non dal latte ma da semilavorati industriali, le cosiddette cagliate, provenienti dall’Est Europa, pomodoro cinese o americano invece di quello nostrano, olio di oliva tunisino e spagnolo o addirittura olio di semi al posto dell’extravergine italiano e farina francese, tedesca o ucraina che sostituisce quella ottenuta dal grano nazionale.