Allarme morbillo: a causa del Covid i bambini non sono stati vaccinati, e ora si teme l’epidemia

di Caterina Galloni
Pubblicato il 21 Novembre 2021 11:00 | Ultimo aggiornamento: 17 Novembre 2021 14:03
Allarme morbillo: a causa del Covid i bambini non sono stati vaccinati, e ora si teme l'epidemia

Allarme morbillo: a causa del Covid i bambini non sono stati vaccinati, e ora si teme l’epidemia (Foto Ansa)

E’ allarme morbillo. A causa della pandemia Covid-19 in tutto il mondo i bambini non sono stati vaccinati per prevenire la malattia infettiva. Ora il rischio è che si scateni un’epidemia

Allarme morbillo in tutto il mondo: bambini non vaccinati causa Covid

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha segnalato un forte calo delle vaccinazioni. Nel 2020, circa 22 milioni di bambini non avrebbero ricevuto la prima dose del vaccino. Circa, 3 milioni in più del 2019, il che segna il più grande aumento da venti anni a questa parte e crea inoltre delle pericolose condizioni per dare il via a un’epidemia. 

Se non vaccinato, chiunque può contrarre il morbillo, anche se la malattia è più diffusa nei bambini piccoli.
Grazie alle vaccinazioni, i casi sono relativamente rari. Ma in caso di epidemia i contagi potrebbero crescere velocemente. 

Solitamente dalla malattia infettiva si guarisce nel giro di circa due settimane ma a volte possono subentrare delle complicazioni potenzialmente letali. 

I numeri del morbillo

Ogni anno il tutto il mondo il morbillo uccide circa 60.000 persone. Negli ultimi anni si sono verificati focolai in Samoa e in Afghanistan.

L’OMS e i Centri statunitensi per il controllo delle malattie (CDC) in un rapporto hanno avvertito che la situazione attuale potrebbe essere la “calma prima della tempesta”.

Kate O’Brien, direttore del dipartimento di immunizzazione dell’OMS, ha affermato che il rischio di un’epidemia è aumentato a livello mondiale poiché le risorse sono state concentrate nel Covid. “L’immunizzazione contro il morbillo deve essere protetta e rafforzata. Altrimenti rischiamo di passare da una malattia mortale a un’altra”.