Allergia alle arachidi più pericolosa in caso di sforzo fisico e privazione del sonno

di Caterina Galloni
Pubblicato il 20 Settembre 2019 6:45 | Ultimo aggiornamento: 19 Settembre 2019 20:08
Allergia alle arachidi più pericolosa in caso di sforzo fisico e privazione del sonno

Allergia alle arachidi più pericolosa in caso di sforzo fisico e privazione del sonno

ROMA – L’esercizio fisico e la privazione di sonno rendono ancor più pericolosa l’allergia alle arachidi: è quanto emerge da un nuovo studio condotto dai ricercatori dell’Addenbrooke’s Hospital di Cambridge e pubblicato sul Journal of Allergy and Clinical Immunology. Il team ha scoperto che l’esercizio fisico e la privazione di sonno riducono significativamente la soglia di reattività (la quantità di arachidi necessaria per innescare una reazione) nelle persone con allergia esponendole a maggior rischio di avere una reazione.

I ricercatori hanno somministrato farina di arachidi a più di 126 persone allergiche alle noccioline e i volontari hanno assunto la farina fino a quando non hanno avuto una reazione, curata rapidamente. In media per avere una reazione allergica è stata sufficiente un’arachide (0,3 g). Il procedimento è stato successivamente ripetuto mentre i partecipanti praticavano esercizio fisico. Gli scienziati hanno scoperto che durante l’attività fisica, la quantità di arachidi necessaria per innescare una reazione era dimezzata. E lo stesso procedimento è stato applicato, ottenendo gli stessi risultati, sulla privazione di sonno.

Lo studio, finanziato dalla Food Standards Agency (FSA), è stato considerato  “estremamente significativo” dato che su 50 bambini, uno soffre di allergia alle arachidi potenzialmente fatale. Shelley Dua, una delle autrici dello studio, ha dichiarato: “Le etichette precauzionali di allergeni sugli alimenti come il comunemente usato “può contenere tracce di … ” sono attualmente piuttosto vaghe e non molto utili. Ciò è in parte dovuto al fatto che finora non eravamo a conoscenza della quantità di allergene che provoca una reazione e di come fattori quotidiani come la stanchezza e la mancanza di esercizio fisico influenzino le reazioni allergiche”.

“Questo studio potrebbe cambiare il modo in cui vengono etichettati gli allergeni rendendo la vita più facile e più sicura alle persone allergiche”.

Fonte: Daily Mail