Salute

Anoressia e bulimia, i consigli choc dei siti pro-ana: “Prenditi a pugni lo stomaco”

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Anoressia e bulimia, i consigli choc dei siti pro-ana: “Prenditi a pugni lo stomaco”

MILANO – “Prenditi a pugni lo stomaco”, “bevi tanta acqua”, “comprati abiti di taglie piccole e appendili dove puoi vederli”: sono alcuni dei consigli pro anoressia (o pro-ana, come vengono definiti) che compaiono nei molti blog e siti. Siti in cui chi scrive, per lo più ragazze o ragazzine, si fa forza a vicenda condividendo metodi da tortura pur di evitare di mangiare.

Il mantra di queste persone, in maggioranza ragazze ma non solo, è: “Se non sei magra non sei attraente”. Ma anche: “essere magri è più importante che essere sani” e “quello che dice la bilancia è la cosa più importante”. Questi sono i comandamenti: “Non bisogna scordarli” dicono le adepte, perché “se li dimenticherai diventerai grassa”.

I siti come il blog della ragazza di Porto Recanati (Macerata) denunciata nei giorni scorsi sono molti. La linea è unica: istigare alla magrezza come l’unica cosa che conta, non importa in che modo ci si arrivi.

Blog simili spuntano come funghi nel sottobosco del web, e negli ultimi tempi anche con vesti diverse da quelle che si potrebbe pensare. Chi li crea sa che schierarsi apertamente pro bulimia o anoressia può portare alla cancellazione del sito, e così in teoria si dicono siti per aiutare le donne a dimagrire, o concetti simili. Ma la verità è ben diversa.

La differenza tra desiderio di dimagrire e disturbi alimentari sta nel fatto che nel secondo caso si tratta di una vera e propria malattia che parte dalla psiche e dalle carenze affettive e di autostima. Anoressia e bulimia sono modi in cui la persona grida il proprio bisogno di aiuto.

Così quei consigli come “legati un elastico attorno al polso e fallo schioccare quando vuoi mangiare” o “mangia nuda di fronte a uno specchio” suonano davvero come surreali. I consigli tra giovani malate prevedono anche tattiche per affrontare il mondo esterno: “Preparati una lista di scuse per cui non puoi mangiare: sei malata, sei vegetariana, sei allergica, ecc. Ti meraviglierai per quante scuse esistano”. E poi: “Pesati sempre prima e dopo aver mangiato. Non solo eviterai di mangiare cose superflue ma ti verrà voglia di mangiare meno ogni volta che vedrai che i numeri sulla bilancia crescono”. Ma alla fine, a forza di vedere i numeri sulla bilancia decrescere, molte di queste persone muoiono.

 

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