Anticorpi super: un’iniezione proteggerà per sei mesi dal coronavirus

di Daniela Lauria
Pubblicato il 5 Agosto 2020 11:14 | Ultimo aggiornamento: 5 Agosto 2020 11:16
Anticorpi super: una iniezione proteggerà per sei mesi dal coronavirus

Anticorpi super: un’iniezione proteggerà per sei mesi dal coronavirus

Trovati anticorpi super potenti ricavati dal sangue di persone guarite dal Covid. Basterà una iniezione a proteggerci per sei mesi.

Sono i cosiddetti anticorpi monoclonali, che le case farmaceutiche di tutto il mondo stanno cercando dallo scoppio della pandemia di coronavirus.

Possono essere somministrati ai pazienti Covid come terapia in fase iniziale per ridurre la gravità dell’infezione, proteggendo i pazienti dalle conseguenze più devastanti. Ma possono essere impiegati anche in modo simile al vaccino, cioè come misura preventiva.

Questi anticorpi offrono infatti una protezione temporanea contro l’infezione da Sars-Cov2. Basterà una iniezione per proteggerci fino a 6 mesi dall’esposizione al coronavirus. 

In Italia li stanno studiando i ricercatori del Mad Lab (Monoclonal Antibody Discovery) di Toscana Life Sciences a Siena. Il team è coordinato da Rino Rappuoli, ad e chief scientist di Gsk Vaccines.

I ricercatori hanno individuato tre anticorpi estremamente potenti contro il Covid-19. Li hanno scoperti analizzando il sangue di 15 pazienti ricoverati all’Istituto Spallanzani di Roma e al Policlinico Le Scotte di Siena.

Così hanno isolato quasi 5 mila diversi anticorpi, trovandone 3 super efficaci. Di questi solo uno diventerà un farmaco. 

“Si tratta di armi biologiche che combattono il virus — spiega Rappuoli — il nostro obiettivo è usare queste molecole naturalmente presenti nel nostro organismo per produrre farmaci”.

“Per isolare e purificare i tre anticorpi super potenti abbiamo studiato a fondo le cellule B dal sangue di pazienti convalescenti, isolando solo quelle in grado di riconoscere il virus: parliamo dello 0,1 per cento del totale”.

“Gli anticorpi cureranno chi ha già l’infezione ed è malato – spiega ancora Rappuoli – Hanno un’alta efficacia, possono fare da scudo protettivo anche a chi è in prima linea contro il virus, come gli operatori sanitari”.

“Hanno due vantaggi e uno svantaggio: basta l’iniezione e la gente è protetta, può tornare a casa. Ma hanno un’efficacia di 6 mesi. Il vaccino, invece, diventa efficace dopo un mese, ma poi ti protegge per anni”. (Fonti: Adnkronos, Corriere).