Coronavirus, Oms ci ripensa dopo le critiche: “Asintomatici non contagiano? Una grande incognita”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Giugno 2020 17:56 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2020 8:59
Coronavirus, Oms ritratta sugli "asintomatici non contagiano": "E' una grande incognita"

Coronavirus, Oms ritratta sugli “asintomatici non contagiano”: “E’ una grande incognita” (foto ANSA)

ROMA – “E’ un malinteso affermare che a livello globale siano rari i contagi di Covid-19 da soggetti asintomatici”.

Lo ha precisato Maria Van Kerkhove a capo del gruppo tecnico dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) le cui affermazioni in precedenza avevano fatto il giro del mondo.

La Van Kerkhove aveva detto che la “trasmissione del Covid-19 da persone asintomatiche è molto rara”.

“Le stime della trasmissione da persone senza sintomi provengono principalmente da modelli che potrebbero non fornire una rappresentazione accurata. Questa è, e rimane, una grande incognita”, ha poi spiegato.

Mike Ryan, direttore esecutivo del Programma per le emergenze sanitarie dell’Oms, ha confermato che c’è ancora molto da imparare sulla possibile diffusione asintomatica del coronavirus.

“Qualunque sia la percentuale di malattia che viene trasmessa da individui asintomatici, come diceva Maria, resta un dato sconosciuto“, ha spiegato Ryan nel briefing. “Ci sono ancora tante risposte da fornire su questo aspetto ignoto”, ha aggiunto.  

Gli scienziati avevano duramente criticato l’Oms per aver creato confusione sulla questione, date le implicazioni di vasta portata sulle politiche pubbliche.

I governi di tutto il mondo hanno raccomandato mascherine e misure di distanziamento sociale a causa del rischio di trasmissione asintomatica. 

Un gruppo di scienziati ha affermato che i commenti di Kerkhove non riflettono l’attuale ricerca scientifica.

“Tutte le dimostrazioni più quotate suggeriscono che le persone senza sintomi possono e diffondono prontamente il Sars-Cov-2”, hanno dichiarato gli scienziati dell’Harvard Global Health Institute in una nota.

“La comunicazione di dati preliminari sugli aspetti chiave del coronavirus senza una contestualizzazione può avere un enorme impatto negativo su come la popolazione e i responsabili politici rispondono alla pandemia”, hanno aggiunto. (fonte AGI)