Asma e rinite allergica, troppa umidità in casa aumenta il rischio

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 aprile 2019 16:13 | Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2019 16:13
Asma e rinite allergica, troppa umidità in casa aumenta il rischio

Asma e rinite allergica, troppa umidità in casa aumenta il rischio

ROMA – Troppa umidità in casa favorisce lo sviluppo di muffe che aumentano il rischio di asma e riniti allergiche. E’ quanto emerge da è uno studio pubblicato sullo European Respiratory Journal.

L’eccessiva umidità tra le mura domestiche (superiore al 60%) favorisce la proliferazione di muffe e l’esposizione alle tossine da loro prodotte può scatenare reazioni infiammatorie. Tuttavia l’umidità in casa è un problema piuttosto frequente, favorita anche dall’adozione di infissi per la riduzione delle emissioni energetiche: sono infatti caratterizzati da una perfetta sigillatura, che non fa entrare spifferi di freddo ma non favorisce neanche quel ricambio di aria che gli spiragli delle vecchie finestre garantivano.

I ricercatori hanno selezionato un gruppo di 11.506 adulti provenienti da Islanda, Norvegia, Svezia, Danimarca ed Estonia (la metà dei quali fumatori o ex) a cui è stato chiesto di rispondere a un questionario sulla salute respiratoria e le condizioni ambientali in casa e nell’ambiente di lavoro.

Esaminati 10 anni dopo, il 25% dei partecipanti ha riferito di umidità a casa, dovuta ad esempio a danno idrico, o proveniente dai pavimenti o dai muri. E questa era correlata all’esordio di asma e rinite, con un rischio di circa il 50% maggiore rispetto a chi non era esposto. La combinazione dell’umidità sul posto di lavoro e di quella domestica ha aumentato il rischio di sintomi respiratori e diminuito la percentuale di remissione del problema. L’ambiente indoor ideale dovrebbe avere una temperatura di circa 21 gradi e un tasso di umidità tra il 40 e il 60%. Senza dimenticare un frequente ricambio di aria. (Fonte: Ansa)