Auto “infuocata” per il caldo? Equivale a guidare ubriachi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 luglio 2015 10:32 | Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2015 10:33
Caldo, con 35 gradi  è come guidare ubriachi

Con 35 gradi nell’abitacolo è come guidare ubriachi

ROMA – Mettersi alla guida di un’auto bollente, con 35 o più gradi di temperatura all’interno, può essere molto pericoloso, con reazioni rallentate che sono simili a quando si prende una sbornia. Infatti è come se si guidasse con un tasso alcolemico di 0,5 grammi per litro di sangue.

Questo allarme viene lanciato dai tecnici della Seat che, in questi giorni di temperature record in tutta Europa, hanno diffuso i risultati di accurate ricerche effettuate assieme ad esperti del settore.

“Quando è molto caldo, la gente di solito presta attenzione ai consigli quando deve andare fuori di casa e camminare per strada – avverte Angel Suarez, ingegnere presso il Centro Tecnico Seat a Martorell – ma pochissimi sono consapevoli che è altrettanto importante seguire alcuni importanti regole durante la guida in condizioni di caldo intenso.

Questo rischio – sottolinea Suarez – è equivalente alla guida con un tasso alcolemico di 0,5 grammi per litro di sangue». Uno degli errori più comuni che i guidatori fanno quando si utilizza il climatizzatore è di non aerare correttamente la macchina prima di avviarla. «Se apriamo i finestrini per circa 30 secondi prima di accendere l’aria condizionata – consiglia Suarez – il picco iniziale di calore si dissipa da solo”.

La Seat raccomanda anche di regolare il climatizzatore, se è previsto, sull’impostazione auto in modo che l’aria fresca venga distribuita uniformemente all’interno dell’abitacolo. Anche se fuori è molto caldo

“non conviene impostare la temperatura sotto ai 21 gradi – spiega Suarez – in modo da non far aumentare il consumo di carburante”.