Tra lunghe malattie e gravidanze lavora 6 giorni in 9 anni, arrestata

Pubblicato il 23 Novembre 2011 10:17 | Ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2011 16:58

L'ospedale Sant'Orsola a Bologna

BOLOGNA – Negli ultimi 9 anni ha lavorato solamente per 6 giorni, con lunghi periodi di malattie ed assenze per maternità di fatto mai avute. I carabinieri del Nas di Bologna hanno posto agli arresti domiciliari una dipendente di 45 anni dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Orsola Malpighi di Bologna, indagata per truffa aggravata ai danni di enti pubblici e falso ideologico in documentazione pubblica.

L’arresto è avvenuto su misura del gip di Bologna Alberto Gamberini, richiesta dal Pm Claudio Santangelo, e deriva dalle indagini del Nas su un’operatrice tecnica (con funzione di supporto assistenziale dell’ospedale). L’indagine è stata ribattezzata “figli mai nati”.

L’operatrice, infatti, oltre ad essere risultata assente per continuati e prolungati periodi di malattia, sui quali sono in corso ulteriori indagini per accertarne la veridicita’ delle condizioni, si era assentata per due presunte gravidanze, dapprima per complicanze della gestazione e poi per maternita’ obbligatoria, di fatto non vere o comunque non portate a termine.

Secondo l’accusa, la donna con artifizi e raggiri, è riuscita dapprima ad ottenere da medici del consultorio familiare e dell’Ospedale Maggiore i certificati di maternità a rischio, non sottoponendosi a specifici esami diagnostici per l’accertamento dell’effettivo stato di gravidanza.

Successivamente avrebbe indotto in errore anche la Direzione del Policlinico Ospedaliero e la Direzione Provinciale del Lavoro usufruendo in modo indebito dei periodi di assenza. Inoltre, producendo false certificazioni comprovanti la nascita dei due figli nel febbraio 2004 e nell’ottobre 2009, ha usufruito indebitamente dei benefici di detrazione d’imposta per figli a carico. Il danno erariale, al momento, è stato quantificato in circa 33.117 euro.