Il bracciale che ti difende dal troppo sole: cambia colore se ci stai troppo

Pubblicato il 7 Giugno 2013 15:49 | Ultimo aggiornamento: 7 Giugno 2013 15:50

Il bracciale che ti difende dal troppo sole: cambia colore se ci stai troppoNAPOLI – Abbronzarsi senza rischi grazie ad un braccialetto: è la novità lanciata dalla Fondazione Melanoma. Si tratta di un braccialetto che cambia colore se ci si espone da troppo tempo al sole, facendo aumentare il rischio di tumore alla pelle, o se in quell’ora della giornata il sole è troppo forte.

La Fondazione distribuirà gratuitamente 3.000 braccialetti nelle scuole elementari della Campania, sulle spiagge e a tutti coloro che ne faranno richiesta sul sito della Fondazione stessa.

Ogni anno in Italia vengono diagnosticati 7.000 casi di melanoma, 700 solo in Campania. Ma soprattutto il melanoma uccide in media ogni anno 1.500 persone. E’ il tumore che ha registrato il maggior incremento, negli ultimi 60 anni è aumentato di 7 volte. Ed è in calo l’età media: oggi il 20% delle nuove diagnosi è nei pazienti tra i 15 e i 39 anni.

Tra i fattori di rischio proprio l’esposizione prolungata al sole o l’uso smodato di lampade abbronzanti. ”L’eccessiva esposizione al sole da giovani, spiega il presidente della fondazione, Paolo Ascierto, triplica la possibilità di sviluppare tumori da adulti. E’ fondamentale la prevenzione, ma guai a pensare che bastano le creme solari. Bisogna evitare il sole nelle ore più calde e con questo braccialetto sarà possibile capire quando è il momento di andare a prendere un po’ di fresco a casa o in pineta”.

”Normalmente, spiega il direttore del dipartimento melanoma del Pascale, Nicola Mozzillo, il sole di mezzogiorno a luglio irradia 50 watt, una lampada addirittura 500. Per questo bisogna evitarle e ricordare sempre che sono vietate ai minori. E’ importante anche la prevenzione che ci consente di salvare tante vite umane. Oggi facciamo il 70% di diagnosi precoci, ma puntiamo ad arrivare all’80%”.

A proposito di prevenzione, gli esperti invitano a fare controllare i nei ai dermatologi almeno una volta all’anno e a dare uno sguardo in casa almeno una volta al mese. Come? Con il ‘decalogo ABCD’: a di aspetto, quindi osservare se ci sono lesioni, b di bordi per vedere se sono irregolari, c di colore notando se si modifica e d di diametro per vedere eventuali modifiche alle dimensioni che non devono andare oltre i 5, 6 millimetri.