Cacao per prevenire l’Azlheimer: così ricordare diventa dolce

Pubblicato il 16 agosto 2012 9:40 | Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2012 9:40

L’AQUILA – La ricetta ideale per molti golosi è realtà: mangiare cioccolato aiuta a tenere lontano l’Alzheimer. Secondo una ricerca italiana dell’Università dell’Aquila un po’ di cacao al giorno permetterebbe di mantenere il cervello giovane e di allontanare il rischio di demenza senile.

Sotto forma di tavoletta o di praline, di bevanda o in polvere, il cacao non ha solo funzioni antiossidanti e antidepressive. I flavonoidi di cui è ricco, aiutano anche a frenare il declino cognitivo che colpisce il 6 per cento delle persone con almeno 70 anni. Ovviamente però stiamo parlando di cacao, e non di cioccolato, a cui spesso vengono aggiunti zuccheri o burro di cacao.

In particolare sarebbero i flavonoli, cioè i flavonoidi del cacao, a portare benefici, riducendo l’insulino-resistenza, cioè la reattività dell’organismo all’ormone che controlla gli zuccheri. Proprio la riduzione alla resistenza all’insulina migliora non solo la salute fisica (infatti il cacao previene il diabete e il sovrappeso) ma anche su quella mentale.

Tutto questo si aggiunge alle già note proprietà del cacao sulla stimolazione del metabolismo e ai suoi effetti vasodilatatori e diuretici.

 

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